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La Lega Dilettanti mette in campo il cuore del calcio

Tante le iniziative benefiche del football “minore”

Il cuore del calcio
Il cuore del calcio

Le società della Lega Nazionale Dilettanti fan­no sentire la loro voce in questo momento complicato per tutto il Paese. Con gesti concreti e spontanei la Lnd dimostra anco­ra una volta di essere “Il cuore del calcio”, un cuore che bat­te forte soprattutto per chi è in difficoltà. Piccoli grandi gesti di solidarietà da nord a sud, dai sodalizi della D fino a quelli di terza categoria, senza distinzio­ni, per dimostrare la vicinanza fattiva a tutti quelli che soffro­no, ai medici ed operatori sani­tari che in tutta la penisola, si trovano oggi in prima linea per affrontare l’emergenza sanitaria legata all’epidemia di Corona­virus. Tutti insieme, per dare un calcio al virus e vincere la partita più importante di tutte, quella per la vita. Hanno lancia­to iniziative di raccolte fondi, devoluto somme e attrezzature agli ospedali di tutta Italia la Lucchese insieme alla sua tifo­seria organizzata, il Brindisi, l’Audace Cerignola, il Calvina, l’Antoniana di Busto Arsizio, il Seregno, Elfa, Juventus Club e Tolentino, il Biagio Nazzaro, la Palmense, il Mondolfo, il New Taranto Calcio a 5, la Virtus Roveredo, il Mirabello, il Mo­nastier, San Fior e Santalucia Susegana, l’ODB pavese, la Ci­sonese e il Condor S. Angelo, l’Altavilla, il Lido di Jesolo, il San Zeno, il Real Grezzanalugo e il Valgatara, le società di Ca­pitanata.

Ci sono altri gesti che valgono e fanno bene quanto le donazioni come la spesa per gli anziani in difficoltà promossa dai ragazzi del Partizan Bonola, il contest di disegno per i giovani calcia­tori del Gabetti Vialeggio, il vi­deo di incoraggiamento che sta unendo le società regionali fem­minili di Veneto e Friuli Venezia Giulia ideato dall’Alba Borgo Roma, il messaggio di speranza dei ragazzi del settore giovanile della Sanremese, il flash mob a distanza dei tifosi del Foggia, la campagna lanciata dall’Ospe­daletti e tante, tante altre azioni quotidiane di giocatrici, giocato­ri, allenatori e dirigenti Lnd che amano il calcio e la vita.

In un’intervista rilasciata al Mattino, edizione di Salerno, il Presidente della Lega Nazio­nale Dilettanti Cosimo Sibilia, ha approfondito le ragioni dello stop delle attività fino al 3 apri­le, come disposto dal Consiglio Direttivo della stessa Lega lu­nedì scorso. “Non siamo solo squadre, società, campi di calcio e spogliatoi. Per la portata del movimento, siamo un esercito di persone che si spostano da una parte all’altra dell’Italia” – ha sottolineato il numero uno del­la Lnd. Nell’intervista Sibilia ha affrontato anche il tema legato alla conclusione dei campionati: “C’è preoccupazione, è ovvio. Però è innanzitutto la preoccu­pazione da cittadini, da persone responsabili. Poi viene il calcio, dopo – molto dopo – viene il ra­gionamento su come proseguirà la stagione sportiva”. Il presi­dente Lnd ha infine lanciato un appello dalle colonne del gior­nale: “Dobbiamo tutti restare a casa per non vanificare gli sforzi delle autorità scientifico-sanita­ria e politica. Questo è il tempo della cautela e della responsabi­lità”.

Lo stesso Sibilia è intervenu­to in diretta a L’Aria che tira, il programma di La 7 condotto da Mirta Merlino. “Abbiamo as­sunto delle decisioni chiare sin dall’inizio dell’emergenza – ha ricordato il numero uno della Lnd, parlando dello stop alle at­tività della Lnd in tutta Italia – solo il 23 febbraio scorso abbia­mo rinviato oltre 2000 partite, per poi bloccare tutte le nostre attività fino al 3 aprile. Si tratta di decisioni prese dopo un serio confronto con le nostre strutture regionali. Abbiamo assunto una posizione drastica ma necessaria per evitare che tante risorse, ora importanti per la gestione dell’e­mergenza, come quelle sanitarie o delle Forze dell’Ordine, potes­sero essere sottrate al Paese, che in questo frangente ne ha tanto bisogno”. Infine, la Lega Nazio­nale Dilettanti ricorda che sul proprio sito internet “sono pub­blicati i Comunicati Ufficiali re­lativi ai provvedimenti adottati all’esito del Consiglio Direttivo straordinario tenutosi il 9 marzo 2020. Con riferimento, pertanto, ad eventuali ulteriori documenti che dovessero essere diffusi in rete o con altri mezzi alle So­cietà, la Lnd precisa di aver già dato mandato di perseguire nel­le sedi giudiziari ed opportune gli autori dei comunicati apo­crifi, invitando tutti gli interes­sati a consultare esclusivamente i canali ufficiali della Lnd, dei Comitati e delle Delegazioni presenti sul territorio”.

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