Cronaca News

Covid 19, numero per la consulenza psicologica

La Asl jonica ha attivato un servizio telefonico da offrire a utenti e a operatori sanitari

La sede della Asl di Taranto
La sede della Asl di Taranto

La diffusione a li­vello globale del Covid-19 ha cre­ato, in poche settimane, un mondo del tutto nuovo, nel quale diventa­no protagoniste la paura di un vi­rus sconosciuto, il terrore del con­tagio, la diffidenza verso l’altro, la sovrabbondanza di informazioni (spesso anche false), l’incertezza per il futuro. L’assoluta unicità del momento storico che stiamo vi­vendo ci mette dinanzi a scenari nuovi, emozioni finora sconosciu­te o latenti in ognuno di noi.

Impossibilità di uscire o di avere una vita sociale diversa da quel­la strettamente familiare, nuove realtà multimediali da conoscere e comprendere per fare lezione o lavorare da casa, privazione della propria quotidianità, convivenza forzata e prolungata, solitudine di chi è costretto a vivere lonta­no dalle propria famiglia. Questa nuova realtà genera una varietà di emozioni: preoccupazione, an­sia, inquietudine, rabbia, tristezza, claustrofobia e solitudine, spesso accompagnate dall’incapacità di reagire. In uno scenario emotivo come questo, dunque, il confron­to con uno specialista sembra in­dispensabile. Per tale ragione la Asl di Taranto avvia un servizio telefonico di Consulenza Psicolo­gica per il territorio, da offrire agli utenti e agli operatori sanitari che ne abbiano bisogno. Il progetto “diAMOvoce”, fortemente voluto dalla Direzione Strategica dell’A­zienda, si avvale della collabora­zione di 21 psicologi specializzati che offrono il loro supporto per contenere il disagio psicologico dei singoli di fronte alla pandemia da Covid-19, evento traumatico, critico e fortemente impattante sulla vita di ognuno. Diversi gli obiettivi degli psicologi impe­gnati in questo progetto: aiutare a gestire le emozioni e le reazioni derivate dall’epidemia, alleviare la pressione, affrontare l’ansia e la preoccupazione, prevenire il veri­ficarsi di “eventi estremi” (quali fughe impulsive, abuso di alcol, farmaci, tabacco, droghe, cibo).

La dimensione psicologica e quel­la emotiva derivanti da un evento totalizzante come questo, infatti, possono produrre nel tempo di­sturbi più persistenti e gravi, se non riconosciuti e curati in tem­po. Il progetto, inoltre, intende sostenere le “fragilità sociali” (soggetti quali bambini, anziani, diversamente abili, ecc.), cate­gorie fortemente a rischio in un momento particolare come quello attuale.Attraverso questo servi­zio i cittadini possono esprimere liberamente le loro emozioni, le loro paure e i loro disagi, hanno la possibilità di parlare in maniera aperta di quello che sentono per elaborarlo e sviluppare o poten­ziare strategie di coping.

Il servizio è rivolto non solo ai cittadini, ma anche agli operatori sanitari del territorio che, impe­gnati in prima linea nella lotta al Covid-19, svolgono il loro lavoro con impegno e abnegazione, sacri­ficando le loro vite e i loro affetti per il bene comune. Il servizio, di­sponibile al numero 099 4786499, è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 14 e dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19. L’iniziativa non è la sola promossa dalla ASL di Taranto. Si ricorda, infatti, che, accanto al Numero Verde informativo sul Coronavi­rus (800 713931), istituito dalla Regione Puglia, sono attive 4 linee telefoniche attivate dalla Struttura di Comunicazione e Informazio­ne Istituzionale dell’Azienda (099 4585935 / 982 / 984 / 016) con cui vengono offerte informazioni di primo livello sul Covid-19.

 

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