13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca News

Coronavirus, un numero per gli stranieri

Il servizio telefonico per ricevere informazioni sull’emergenza sanitaria

Sbarco di immigrati a Taranto - archivio
Sbarco di immigrati a Taranto - archivio

Lo scorso 11 mar­zo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito l’emer­genza Covid-19 come “una pan­demia diffusa in tutto il pianeta”. Riguarda, perciò, tutta la popo­lazione mondiale che, trovan­dosi nel pieno di un’emergenza sanitaria collettiva, necessita di un’informazione giusta, esausti­va e, soprattutto, accessibile.

Compito delle istituzioni è an­che quello di informare i citta­dini attraverso tutti i canali di­sponibili, perché la mancanza di informazioni, in questo deli­cato momento, potrebbe favori­re comportamenti non idonei e dannosi a livello individuale e collettivo. L’universalità dell’informazione dovrebbe riguardare anche tutti gli stranieri che risiedono lonta­no dal loro Paese di origine. In Italia la loro presenza è pari a circa il 10% della popolazione totale, in Puglia, in particolare, si contano circa 140mila stra­nieri residenti che hanno diritto a ricevere un’informazione ade­guata rispetto all’evento in atto.

Per tale ragione, a supporto del Numero Verde informativo sul Coronavirus istituito dalla Re­gione Puglia (800 713931), non­ché delle quattro linee attivate dalla Struttura di Comunicazio­ne e Informazione Istituzionale dell’Asl Taranto (099 4585935 / 982 / 984 / 016), relativamente al proprio territorio di compe­tenza, è attivo un servizio te­lefonico dedicato agli stranieri residenti in Puglia che vogliano richiedere informazioni.

Il servizio si avvale della colla­borazione dei mediatori lingui­stici e interculturali del progetto Fari (Formazione, Accoglienza, Risposta, Inclusione), realizzato in partenariato da Asl Taran­to (capofila), Asl Brindisi, Asl Lecce e Associazione “Camera a Sud” e finanziato dal Pon “Le­galità” 2014-2020.

In linea con i principi di pari op­portunità, diritti di cittadinanza e universalità delle cure, il pro­getto Fari prevede azioni di as­sistenza, consulenza, informa­zione e formazione in strutture ospedaliere e territoriali, grazie alla presenza di 15 mediatori linguistici e interculturali (5 per ciascuna Azienda).

Il servizio telefonico, con il qua­le vengono messe a disposizio­ne informazioni in 21 lingue, è attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8 alle ore 14 e il martedì e giovedì dalle 8 alle 18. I numeri da contattare, con le rispettive lingue in cui si può interagire, sono: 099-4585489 (per le lingue inglese, francese, spagnolo, arabo, russo, polacco, serere, wolof, fula, pashtu, urdu, persiano, dari, pulaar) e 0831-510416 (per le lingue inglese, francese, spagnolo, arabo, te­desco, albanese, rumeno, turco, kassonke, bambara, mandinga).

Per facilitare la diffusione delle informazioni, inoltre, sono stati realizzati sei video esplicativi con cui gli stessi mediatori del progetto Fari espongono in sei lingue (inglese, francese, ara­bo, wolof, bambara, pashtu) le raccomandazioni del Ministero della Salute sui comportamenti da mettere in pratica per conte­nere il contagio. I filmati sono disponibili sul sito web della Regione Puglia, nella sezione dedicata al Coronavirus (www.regione.puglia.it/coronavirus), sui profili Youtube e Facebook regionali e sui canali social del­le Asl impegnate nel progetto.

È stato, inoltre, realizzato mate­riale informativo in otto lingue (arabo, francese, inglese, rus­so, spagnolo, wolof, bambara e pashtu) sulle regole comporta­mentali da seguire per arginare il contagio.

 

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