08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Maggio 2021 alle 18:28:42

Cronaca News

Il grande cuore delle Confraternite

Consegnati all’ospedale Moscati venti caschi Cpap

La settimana Santa a Taranto
La settimana Santa a Taranto

In attesa di at­tuare a Taranto le disposizioni per la celebrazione del Triduo santo, l’arcivescovo mons. Fi­lippo Santoro esprime il suo più vivo ringraziamento ai padri spirituali, al priore dell’arci­confraternita del Carmine e al commissario arcivescovile del­la confraternita dell’Addolorata e San Domenico per il concreto gesto di solidarietà verso quan­ti sono alle prese con la lotta al Coronavirus. Infatti i due soda­lizi hanno consegnato giovedì mattina al personale sanitario dell’ospedale San Giuseppe Moscati, al Paolo VI, venti ca­schi Cpap. Si tratta di un ausilio respiratorio estremamente utile per quanti, affetti da Covid-19, presentano difficoltà respirato­rie.

“Le due confraternite – riferi­sce l’arcivescovo – oltre a svol­gere la propria opera formativa alla responsabilità sociale degli iscritti e l’assistenza spirituale attraverso i rispettivi canali so­cial, offrono così un significati­vo contributo concreto alla so­cietà ed indispensabile a quanti dovranno affrontare la malattia in ospedale e necessitano di te­rapie particolari”.

“Sono sicuro che con l’evol­versi della situazione – conclu­de mons. Filippo Santoro – le due confraternite, custodi delle tradizioni della Settimana San­ta tarantina, intraprenderanno, sempre rispettando le indica­zioni per la salute pubblica, ul­teriori iniziative per il bene di tutti, in piena comunione con l’arcivescovo”.

E in effetti le attività delle con­fraternite per le situazioni di bi­sogno continuano per tutto l’an­no, ininterrotte e molteplici. Per quanto riguarda, per esempio, la confraternita dell’Addolorata e San Domenico, prosegue in Città vecchia la distribuzione di alimenti e di beni di prima ne­cessità alle famiglie più povere nei locali del Casa (Centro Ad­dolorata sostegno alimentare) e dell’Opera Sant’Anna (per le partorienti e le mamme in stato di bisogno). Tutto questo avvie­ne nei locali di palazzo Accla­vio, in via Duomo, nelle imme­diate vicinanze della basilica cattedrale di San Cataldo. “Pro­prio in questo periodo – spiega il commissario arcivescovile del sodalizio, Giancarlo Roberti – la nostra opera di solidarietà si va intensificando, dato che le purtroppo note vicende della pandemia di Coronavirus stan­no facendo venir meno le già scarse fonti di reddito dei nostri assistiti. Le distribuzioni avven­gono naturalmente nel pieno rispetto delle vigenti normative igienico-sanitarie emanate dal governo e nell’accurata tutela dei nostri volontari”.

 

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