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Calcio, la Lega Dilettanti chiede sostegno al Governo

Cosimo Sibilia
Cosimo Sibilia

Per avere un futu­ro dopo il coronavirus, il calcio deve “restare unito”, perseguire “l’interesse collettivo”. E’ l’ap­pello del presidente della Lnd Cosimo Sibilia in un’intervento all’Ansa. “Lo dico sempre, un euro investito nello sport viene restituito 300 volte sul piano della sanità”.

Il numero uno della Lnd ha an­che e soprattutto commentato l’annuncio del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ha prospettato un piano di 400 milioni di euro per sport di base e associazioni dilettantistiche. “Sono contento e ringrazio il ministro per la sua disponibi­lità. Mi aspetto misure impor­tanti per il nostro movimento, perché le nostre società sono la fotografia del Paese”.

La Lega Nazionale Dilettan­ti torna sull’urgenza di misure necessarie per scongiurare una crisi senza precedenti, lega­ta agli effetti dell’emergenza da Covid-19. E lo fa con il suo massimo rappresentante. Il presidente Cosimo Sibilia, in un’intervista al Messaggero, ol­tre a ribadire la posizione della casa madre dei Dilettanti rispet­to alla priorità che al momento deve essere data alla tutela della salute, illustra anche le proposte della Lnd, avanzate alle istitu­zioni. “Intervenendo su comuni e enti locali per agevolare l’u­tilizzo degli impianti sportivi, per esempio – spiega Sibilia – o fornire coperture economiche per fronteggiare i danni … Ci vogliono anche importanti in­terventi normativi, che solo il Governo può fare. Al quale chiederemo la modifica della Legge Melandri in modo che si possano utilizzare i fondi anche a favore dei dilettanti”.

Il presidente Lnd analizza an­che la questione dei costi: “Noi proporremo anche un ridimen­sionamento gli oneri che le società devono sostenere per partecipare ai campionati. I cal­ciatori sono fermi da parecchie settimane, ma le società hanno già pagato l’assicurazione per farli giocare… È un altro aspet­to che chiederemo di affrontare, con sostegni proprio per le spe­se già sostenute”

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