13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

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Energia e ritmi sincopati: ecco la Lexsoul Dancemachine

In giro per il mondo fra dee jay, producer e consolle: si va in Estonia

La band “Lexsoul Dancemachine”
La band “Lexsoul Dancemachine”

Questa settima­na è la volta dell’Estonia dove mi reco per incontrare Mister leader dei “Lexsoul Dancema­chine”, band relativamente re­cente, ma che ha avuto il grande merito di raccogliere autorevoli consensi e di mietere successi in un lasso di tempo molto cor­to.

La “Lexsoul Dancemachine” è una bestia funk composta da 6 elementi, nota per aver infiam­mato luoghi con le sue esibizio­ni energiche sul palco.

Dal 2013, l’obiettivo di questa macchina è quello di ipnotizza­re gli amanti della musica per il benessere con bassi profondi, ritmi sincopati, groove irresisti­bili e voce piena di sentimento. È il tipo di musica che porta a ballare, anche se tra quei suoni violenti è possibile trovare alcu­ni momenti più teneri.

Grazie a una campagna di suc­cesso di Kickstarter, la band ha autoprodotto il suo album di de­butto, “Deus Lex Machina”, che è stato pubblicato su CD, LP e download digitale nel dicembre 2015.

Ha continuato a ottenere elogi e supporto da dj e ascoltatori, con il singolo “Beef Grinder” rac­colto dal potente Craig Charles per il suo “Funk & Soul Show” su BBC 6 e BBC 2 e persino incluso nella sua compilation, “Craig Charles Funk & Soul Club vol. 4”, su Freestyle Re­cords .

L’anno seguente è stato impe­gnato con concerti dal vivo nel­la regione del Baltico-Nordico, tra cui la Tallinn Music Week, Positivus, Funky Elephant e Pori Jazz Festival in Finlandia.

L’altro singolo di Lexsoul Dan­cemachine è stato “Coconuts”, un’irresistibile delizia funk tro­picale che è stata pubblicata in digitale nel luglio 2016.

Dopo aver sbalordito le folle della regione con il suo suo­no unico e la sua sensazione esotica, è decollato all’estero, venendo trasmesso in tutto il mondo e ricevendo supporto dalla comunità funk-soul-disco in tutta Europa e arrivando in cima alle classifiche delle radio locali. L’entusiasta reazione al brano ha incoraggiato “Lexsoul Dancemachine” a proseguire ulteriormente in questa direzio­ne e registrare il loro prossimo album con un funk decisamente più latino e un’influenza da di­scoteca tropicale.

“Sunny Holiday in Lexico” di Sophomore è uscito su Funk Embassy Records nel 2018 e ha ulteriormente rafforzato la re­putazione della band come una macchina per groove che induce il sudore.

Mentre la band si prepara per l’uscita del suo terzo album in studio, non c’è dubbio che la bestia funk cruda brilla prima di tutto in un ambiente sudato dal vivo. Devono ancora lascia­re una folla impassibile, come risulta evidente dal primo tour nel Regno Unito nel febbraio 2017, quando la Dancemachine ha fatto calpestare le persone a Londra, Bristol, Manchester e Leeds. Tra le date c’era una serata presso l’iconica sede di Band on the Wall, durante l’ap­puntamento Craig Charles Funk e Soul Club.

Che sia live oppure in sala di registrazione, una cosa è cer­ta: i “Lexsoul Dancemachine” sono in grado di svegliarti, dar­ti energia e suonare con il loro funk di strada crudo da una par­te e l’anima dolce dall’altra!

Passo a chiedere della musica in Estonia.

Per quanto piccolo, l’Estonia è stata un focolaio di musica funk-soul-disco per un po’ di tempo.

“Lexsoul Dancemachine” ed “Estrada Orchestra” sono attive con pubblicazioni e concerti già dal 2013. Misha Panfilov Sound Combo e gli altri progetti in studio di Panfilov sono ben noti nella scena funk alternativa.

La ricca eredità della musica durante l’era dell’Estonia so­vietica è stata documentata dal­la Funk Embassy Records in un’accurata raccolta chiamata “Groove of ESSR”.

L’atto più fresco da far scoppia­re è Rita Ray, un classico R&B e soul act che attualmente sta entrando nella scena locale. Dal 2016, un’iniziativa chiamata Estonian Funk Embassy fa del suo meglio per rappresentare questi spettacoli, continuare gli spettacoli dal vivo e le feste dj, spingere dischi e diffondere l’a­more attraverso uno spettacolo radiofonico.

Ed ora ecco le dieci tracce pre­ferite dalla band.

01) Donny Benet – Konichiwa 02) Kaidi Tatham – It’s A World Before You 03) Prince – Con­troversy 04) Lexsoul Dance­machine – Nu Reality 05) Neon Phusion – The Future Ain’t The Same As it Used 2 B 06) Gene Dozier & The United Front – The Best Girl I Ever Had 07) Monophonics – Last One Stan­ding 08) Marcos Valle – Estrelar 09) Os Mutantes – A Minha Me­nina 10) Arthur Lee – Everybo­dy’s Gotta Live.

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