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Mostra virtuale per i maestri della light art

La singolare esperienza artistica avviata dalla Galleria di Torino “Opere Scelte”

Opera di Giulio De Mitri (“Contemplazione”, 2016)
Opera di Giulio De Mitri (“Contemplazione”, 2016)

Ci siamo tanto impegnati, in pas­sato, noi giornalisti e operatori della comunicazioni sociali, a spiegare che la realtà non è quella virtuale, che si muove sulle pagi­ne social, ma quella che viviamo ogni giorno, di persona. Ma oggi, per come ci ha ridotti il coronavi­rus, è molto difficile sganciare la virtualità dalla realtà quotidiana. Sono tanti, oggi, a proporre incon­tri, visite guidate, rappresentazio­ni attraverso il web, perché non ci sono molte altre chance.

Ebbene, oggi segnaliamo una singolare esperienza artistica, avviata dalla Galleria di Torino Opere Scelte, alla quale anche il quotidiano torinese “La Stampa” ha dedicato un’intera pagina, che segue una prima mostra di Laura Quinonez, per la A Pick Gallery. Stiamo parlando del progetto “OL­TRE. Rileggere l’arte attraverso il Coronavirus” che ha promosso una mostra virtuale che coinvolge alcuni autorevoli rappresentanti tarantini del mondo delle arti. A promuovere l’esposizione virtuale è la curatrice: la critica e storica dell’arte tarantina Sara Liuzzi, in collaborazione con la galleria Opere Scelte di Torino, galleria fondata nel 2012, che da giugno 2019 è diventata itinerante, senza uno spazio fisico e promuove gli artisti, principalmente italiani, collaborando con altre gallerie e spazi dedicati al contemporaneo all’estero, ma anche in Italia.

La galleria promuove una mostra virtuale delle opere luminose di cinque maestri della light art, trai quali il “nostro” Giulio De Mitri, assieme a Carlo Bernardini, Re­gine Schuma¬nn, Paolo Scirpa e Massimo Uberti.

De Mitri partecipa al progetto con l’opera “Contemplazione” una scatola con decine di farfalle illuminate. La libertà e la rinascita sono due fil rouge adatti all’opera – dice l’autore riferendosi a un lavoro che risale al 2016 – che oggi osservo con la lente d’ingrandimento della speranza di riprendere in mano la nostra vita. In questo periodo in cui il tempo è sospeso può esserci utile riflettere, sognare e lasciare spazio al bello. Le farfalle siamo noi con la voglia di spiccare il volo”.

I lavori luminosi selezionati, tutti di grande suggestione, inducono proprio a una riflessione profonda su ciò che abbiamo perso, in que­sto momento di stasi, di isolamen­to, di inattività sociale, ma anche su ciò che, costretti all’attività in­dividuale, riscopriamo di avere.

“Il progetto proposto – afferma Sara Liuzzi, che è docente all’Ac­cademia Albertina di Belle Arti di Torino – nasce dunque dall’esigen­za di voler raccontare ciò che stiamo vivendo attraverso le opere dei cinque artisti invitati, i cui lavori denotano diverse analogie con il presente.

A nostra disposizione abbiamo i social media, un mezzo dall’enor­me potenza comunicativa e allora perché non utilizzarli in questa difficile circostanza? Dopo averne parlato con gli artisti, entusiasti del progetto, eccoci qui a presen­tare un nuovo modo di lettura e di interazione, seguendo quelli che sono gli stati d’animo e le speci­fiche direttive enunciate da rispet­tare”.

L’arte risponde di riflesso a ciò che accade. L’arte muta, si rimodella a seconda delle diverse necessità, si evolve in base ai cambiamenti, in­venta soluzioni per andare oltre le difficoltà del momento.

Ne viene fuori un video, impre­ziosito dall’intervento del terzo artista tarantino, questa volta un musicista, Alex Palmieri, autore del commento musicale, di grande fascino.

Il video è visibile sul sito www.operescelte.com e sui social net­work delle due gallerie:

https://www.instagram.com/a_pick_gallery

https://www.instagram.com/ope­re_scelte

https://www.facebook.com/apickgallery

https://www.facebook.com/opere­sceltegallery.

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