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Le celebrazioni in diretta streaming

Giovedì e Venerdì Santo l’Arcivescovo pregherà all’interno delle chiese

Settimana Santa
Settimana Santa

In diretta streaming le celebrazioni delle confraternite

L’arcivescovo pregherà davanti alle immagini dell’Addolorata (Giovedì Santo) e di Gesù Morto (Venerdì Santo) all’interno delle chiese.

Ecco il programma definitivo per la Settimana Santa delle due con­fraternite del Carmine e dell’Ad­dolorata e San Domenico, custodi dei nostri Riti. Tutte le funzioni si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse per le note disposizioni go­vernative a contrasto della pande­mia di Covid-19. Le celebrazioni dell’arciconfraternita del Carmi­ne, presiedute dal padre spirituale mons. Marco Gerardo, saranno trasmesse in streaming sulla pagi­na ufficiale facebook confraterna­le. Eccone il calendario. Domenica delle Palme: ore 18, Commemora­zione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme. Giovedì Santo: ore 16, Messa in Cena Domini, repo­sizione del Ss.mo Sacramento nel tabernacolo e adorazione. Venerdì Santo: ore 7, esposizione del Gon­falone sulla facciata della chiesa; ore 17, suono della ‘troccola’; ore 17.15, celebrazione liturgica della Passione del Signore con Adora­zione alla Croce; esposizione so­lenne dei simulacri dei Misteri; ore 19.30, momento di preghiera a Gesù Morto dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro. Domeni­ca di Pasqua: ore 11, celebrazione eucaristica nella Resurrezione del Signore. “Il nostro primo pensie­ro – riferisce il priore Antonello Papalia – va a tutti coloro i quali hanno vissuto il dramma della se­parazione, della malattia e della morte, a tutte quelle persone che hanno dovuto affrontare la trage­dia della perdita dei propri cari a causa di questa pandemia, a chi si è sentito solo ed abbandonato ma tuttavia ha potuto verificare l’amo­re dell’umanità intera testimoniato da chi questa “guerra” la sta com­battendo in prima linea: i medici, gli infermieri, i volontari, le forze dell’ordine, tutti coloro i quali stan­no garantendo la sopravvivenza di ognuno di noi. Dobbiamo es­sere orgogliosi di vivere questa emergenza con grande senso di responsabilità, rispettando le rego­le, aiutandoci gli uni con gli altri, riscoprendo, in un’ottica nuova gli insegnamenti di Nostro Signore”.

Il priore anticipa che quando l’emer­genza sarà terminata, il consiglio di amministrazione proporrà alla confraternita dell’Addolorata, in accordo con l’arcivescovo, alcuni momenti di preghiera comunitaria da organizzarsi come occasione di riflessione, di ringraziamento e di testimonianza pubblica di fede. Soprattutto in questo periodo, il sodalizio intensificherà il suo aiuto generoso verso le situazioni di bi­sogno. Queste invece le celebrazio­ni della confraternita Addolorata e San Domenico che potranno essere vissute in diretta video attraverso la pagina facebook confraternale e altri canali che successivamente saranno resi noti. S’inizierà il Ve­nerdì di Passione, 3 aprile, alle ore 18.30, con la celebrazione dei Sette Dolori di Maria – Via Matris. Do­menica delle Palme, 5 aprile, alle ore 19, Lettura della Passione del Signore contemplando i simboli del pellegrinaggio di Maria San­tissima Addolorata per le vie della città. Giovedì Santo, 9 aprile, alle ore 23.45, preghiera dell’arcivesco­vo dinanzi all’effige della Vergine Addolorata, consacrazione di tutti i fedeli al Cuore Immacolato e Ad­dolorato di Maria, Rosario medita­to fino alle ore 2.30 presieduto dal padre spirituale, con l’ascolto delle tradizionali marce funebri. Vener­dì Santo, 10 aprile, ore 9 (Ora in cui Gesù è inchiodato sulla croce: la Madre di Dio arriva al Calvario), Ufficio delle letture; ore 12 ( Ora in cui si fece buio su tutta la ter­ra: la Madre Dio rimane luce che custodisce la Chiesa), celebrazione delle Sette Parole di Gesù in cro­ce. Giovedì 16 aprile, Ottava del pellegrinaggio della Beata Vergi­ne, Septimo Die: ore 18.30, Santa Messa di ringraziamento.

In questa celebrazione solitamente si raccol­gono intenzioni di preghiera che ri­mangono nella nicchia della Vergi­ne per tutto l’anno; ma quest’anno, per le note restrizioni, si possono mandare le lettere, con la garanzia dell’assoluto riserbo, all’indirizzo email donemanueleferro@gmail. com. Si assicura che solo il padre spirituale stamperà e deporrà le preghiere. Così commenta il com­missario arcivescovile Giancarlo Roberti: “Faccio mie le parole di don Emanuele nella Quinta do­menica di Quaresima: «Viviamo questa Settimana Santa che viene insegnando a nazzicare a chi non lo sa fare, aiutando con la speranza e la fede, anche se pazientemente e lentamente, a camminare verso la Pasqua. Anche questo momento di grande prova può trasformarsi in grazia!»”. La confraternita fa sape­re che sarà nuovamente assicurata la distribuzione di beni di prima necessità alle persone che ne hanno bisogno e che si sta provvedendo alla fornitura di un numero cospi­cuo di presidi (mascherine, guanti, prodotti igienizzanti); coloro che lo desiderano possono contribuire at­traverso alimenti e donazioni.

 

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