09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 18:23:49

Cronaca News

Cocaina in casa, scatta un arresto

La Polizia di Stato era intervenuta per un litigio

La squadra mobile della polizia
La squadra mobile della polizia

La Polizia di Stato interviene in una abitazione per sedare una lite e trova droga. In azione gli agenti della Squadra Mobile e della Sezione Volanti, i quali dopo una telefonata arrivata alla centrale operativa della Questura hanno raggiunto, in pochi minuti, uno stabile del centro cittadino.

Hanno individuando rapidamente l’appartamento in cui era stato segnalato il litigio. Entrati in casa, i poliziotti hanno identificato il proprietario dell’abitazione, un trentatreenne tarantino gravato da precedenti penali. L’uomo, che è apparso in evidente stato di agitazione, si trovava in compagnia di altre due persone, un uomo ed una donna, i quali non hanno fornito valide spiegazioni circa la loro presenza all’interno dell’appartamento. La donna, inoltre, aveva delle ecchimosi sul volto e una ferita sulla regione sopracciliare oltre a varie ecchimosi sulle braccia. Ha riferito agli investigatori che erano la conseguenza di una precedente cadutae si è rifiutata di sottoporsi alle cure mediche del caso. La circostanza che il trentatreenne fosse già noto alle forze dell’ordine insieme agli atteggiamenti imbarazzati dei tre, i quali già dalle prime fasi dell’intervento degli agenti della Questura tradivano preoccupazione, hanno spinto i poliziotti ad eseguire una perquisizione domiciliare sospettando che l’abitazione fosse utilizzata per lo spaccio di droga.

Il controllo ha dato esito positivo in quanto, nella camera da letto, gli agenti hanno rinvenuto un sacchetto in cellophane contenente circa 10 grammi di cocaina, 170 euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività illecita e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Al termine ddella perquisizione il trentatreenne è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e trasferito nella casa circondariale di largo Magli. Gli altri due, entrambi tarantini, sono stati sanzionati per inosservanza delle disposizioni riguardanti il contenimento del contagio da Covid-19. Sulle cause dei segni di violenza riscontrati sul volto della donna, ora stanno indagando i poliziotti della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile.

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