Cronaca News

Italia Mediterranea: Sospendiamo i debiti

Solidarietà concreta per le famiglie: stop ai pagamenti e alle segnalazioni alle Centrali rischi

Il simbolo di Italia Mediterranea
Il simbolo di Italia Mediterranea

“Sospendiamo i debiti” è questa la proposta del Movimento Italia Mediterranea per dare subito alle famiglie respiro e speranza, attraverso una misura che, se adottata, costituirebbe un atto di solidarietà.

“Sospendiamo i debiti”, infatti, non è sol­tanto uno slogan ma una soluzione concre­ta individuata da Italia Mediterranea attra­verso un esame approfondito della realtà socio – economica del nostro Paese in que­sto determinato momento storico, tenendo conto delle esigenze delle varie componen­ti del mercato.

Le misure adottate nel d.l. “Cura Italia”, infatti, risultano essere troppo soft, poco incisive e richiedono spesso delle procedu­re da attivare che in questa fase dovrebbero essere decisamente più snelle.

Inoltre, le misure previste non sono in grado di evitare, qualora la situazione di emergenza e le misure restrittive dovessero protrarsi oltre il mese di maggio, la “ban­carotta” dei singoli cittadini e delle singole attività e, di conseguenza, il collasso del sistema economico.

Ma partiamo dalle principali voci di debito che incidono sulle famiglie.

Esse sono, indubbiamente, costituite da mutuo, finanziamento – credito al consu­mo, affitto ed utenze.

Il d.l. “Cura Italia” ha previsto, per quanto concerne il contratto di mutuo, la possibi­lità di sospendere lo stesso per l’acquisto della prima casa.

La sospensione, però, è prevista esclusiva­mente al ricorrere di determinati presup­posti soggettivi ed oggettivi (illustrati nel sito www.consap.it) e può essere attivata attraverso una procedura burocratica (sem­pre illustrata nel sito www.consap.it) atti­vabile dall’utente bancario.

In questa fase di emergenza nazionale, però, è necessario rimuovere i paletti pre­visti per poter beneficiare della sospensio­ne e snellire la procedura per richiedere la sospensione, in modo tale da rendere la stessa fruibile veramente da chiunque ne abbia bisogno.

Per quanto concerne i contratti di finanzia­mento e di credito ai privati ed i contratti di credito al consumo, nessuna norma è stata, sino ad ora, prevista.

Le rate di finanziamento e di credito al consumo costituiscono una porzione con­sistente del debito gravante su una fami­glia.

Sarebbe, quindi, necessario prevedere la sospensione anche di dette rate, così come avviene con i mutui per la prima casa ed i leasing legati alle imprese.

Altro problema emerso nel tavolo di lavoro di Italia Mediterranea è quello concernente i contratti di affitto a scopo abitativo, per i quali non è stata prevista alcuna norma.

Con riferimento a tali contratti devono es­sere contemperati al massimo gli interes­si e le necessità di entrambe le parti con­trattuali (spesso, infatti, per i proprietari i canoni di affitto costituiscono la fonte di sostentamento).

In quest’ambito, Italia Mediterranea ritiene non sia attuabile una forma di sospensione del pagamento del canone, in quanto alta­mente lesivo dei diritti del proprietario.

Si dovrebbe, invece, operare una diminu­zione sensibile del canone di affitto (pre­visione da adottare in modo omogeneo sul territorio nazionale, non attribuita, quindi, alla libera determinazione dei privati) con conseguente previsione di diminuzione delle tasse e delle imposte gravanti sul pro­prietario relativamente all’immobile.

Tali considerazioni devono essere svolte anche per gli affitti a studenti universita­ri fuori sede, i quali nella maggior parte dei casi non stanno utilizzando l’immobi­le essendo sospese le lezioni e gli esami ed avendo, quindi, nella maggior parte dei casi, fatto rientro presso l’abitazione dei genitori.

In questo caso, qualora non si voglia far ricorso agli strumenti civilistici per lo scioglimento del vincolo contrattuale, do­vrebbero essere previste delle misure di riduzione del canone di maggior impatto rispetto a quelle proposte per l’affitto della casa di abitazione.

Le Utenze domestiche costituiscono in­dubbiamente una ulteriore voce che incide sul bilancio familiare.

Al riguardo Il Movimento Italia Mediter­ranea propone che siano estese a tutta Ita­lia, dato che è da considerarsi tutta zona rossa, le misure che L’ARERA ha previ­sto per gli undici Comuni di Lombardia e Veneto: sospensione fino al prossimo 30 aprile delle bollette, emesse e da emettere, di acqua, luce, gas rifiuti, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento, il quale dovrà, ovviamente, avvenire senza la maggiora­zione degli interessi.

La piattaforma di lavoro “sospendiamo i debiti” del Movimento Italia Mediterra­nea ha raccolto da subito il plauso dell’As­sociazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, da sempre attenta a tali problematiche, la quale ha denunciato l’insufficienza delle misure economiche adottate per far fronte alle reali esigenze delle famiglie.

“Seguendo l’impostazione di Italia Medi­terranea – fanno sapere dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” – c’è la possibilità concreta di fornire ossi­geno e speranza alle famiglie, per le quali, in alcuni casi, in questa situazione, lo stato di sovraindebitamento si è andato inevita­bilmente ad acuirsi”.

Secondo l’Associazione, accanto alla so­spensione delle rate di mutuo, finanzia­ mento ai privati e credito al consumo, dovrebbero essere sospese le segnalazioni alle Centrali Rischi pubbliche e private per coloro che non dovessero ottemperare ai propri obblighi in questi mesi di emergen­za.

Inoltre, analogamente a quanto stabilito per le forniture di energia elettrica e gas sarebbe opportuno che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato inibisca procedure volte alla sospensione delle linee telefoniche, collegamento internet e servizi televisivi, unico strumento in questa fase che consente alle persone di evitare l’alie­nazione totale dalla propria realtà sociale.

Per ogni informazione:

avv. Emilio Graziuso
coordinamentoconsumatori@gmail.com
segreteria@tarantobuonasera.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche