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Dante Alighieri e l’italiano a Mosca

Dante Alighieri
Dante Alighieri

La Società “Dante Alighieri” , fon­data nel 1889 da un gruppo di intel­lettuali guidati da Giosue Carducci ed eretta in Ente Morale con R. Decreto del 18 luglio 1893, n. 347, ha lo scopo di «tutelare e diffonde­re la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spi­rituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana».

Per il conseguimento delle sue fina­lità, per mezzo dei Comitati all’e­stero la “Dante Alighieri” istituisce e sussidia scuole, biblioteche, circo­li e corsi di lingua e cultura italiane, diffonde libri e pubblicazioni, pro­muove conferenze, escursioni cul­turali e manifestazioni artistiche e musicali, assegna premi e borse di studio; per mezzo dei Comitati in Italia partecipa alle attività intese ad accrescere ed ampliare la cultu­ra della nazione e promuove ogni manifestazione rivolta ad illustrare l’importanza della diffusione della lingua, della cultura e delle crea­zioni del genio e del lavoro italiani. In questa ottica, nel dicembre del 2002 fu firmato un accordo di collaborazione tra alcune scuole del Distretto di Mosca Nord ed alcuni istituti scolastici di Taran­to. Con tale accordo le scuole si impegnavano a sviluppare me­diante scambi di allievi e visite re­ciproche degli operatori la propria collaborazione nel campo della conoscenza dei rispettivi progetti formativi, delle strategie educative, delle metodologie didattiche utiliz­zate e degli aspetti organizzativi adottati nei diversi istituti. Questo Progetto, al quale hanno successi­vamente aderito anche altre scuole di Taranto e di Mosca, si fonda sul comune desiderio di realizzare un itinerario di pace e di amicizia tra Paesi che, superate le divisioni del passato, sentono forte il desiderio di costruire un’Europa libera, pro­spera e solidale, un’Europa in cui le diversità delle tradizioni e delle culture rappresentino un fattore di ricchezza umana condiviso e rico­nosciuto. In questa cornice ideale in questi anni un migliaio di ragaz­zi delle scuole moscovite aderenti al Progetto, accompagnati dai pro­pri capi d’istituto, dai docenti e da importanti delegazioni istituzionali sono stati ospiti delle famiglie e di alcune scuole di Taranto e pro­vincia con ricambio di ospitalità a Mosca, riuscendo ad approfondire i legami di pace e di amicizia, nel tentativo della costruzione di quel­lo Spazio europeo dell’Istruzione, (European Higher Education Area – EHEA), ufficializzato durante la celebrazione del decennale del Processo di Bologna, nel marzo 2010, durante la Conferenza Mi­nisteriale di Budapest e Vienna. Questa attività di collaborazione ha contribuito fortemente a diffondere lo studio della lingua italiana nelle scuole gemellate, dove attualmen­te si studia, sia a livello di docenti, che vengono formati a diventare docenti di italiano, sia a livello di studenti, anche per lo sviluppo del Programma P.R.I.A., acronimo in russo per “programma di diffusio­ne della lingua italiana in Russia”, nato ad opera dell’Ufficio Istruzio­ne del Consolato Generale d’Italia e rappresentato da oltre cento scuo­le russe che hanno inserito l’italia­no nel proprio percorso formativo.

Il Programma P.R.I.A consiste in una costante opera di promozione della lingua italiana in tutto il terri­torio della Federazione Russa, con conseguente individuazione delle scuole che intendono attivarne l’in­segnamento come seconda o terza lingua straniera. Aderiscono al progetto numerose scuole di Mosca e altre città, quali San Pietroburgo, Ekaterinburg, Nizhnyi Novgorod, Samara, Rostov sul Don, Kazan, Krasnodar, Novosibirsk, Irkutsk, Vladivostok. Capofila per la par­te russa è il centro d’istruzione n. 1409 di Mosca, unica scuola russa in cui l’italiano è studiato speri­mentalmente quale prima lingua straniera. Capofila per la parte italiana è la “Italo Calvino”, scuo­la paritaria italiana la cui offerta formativa copre tutto il primo ciclo di istruzione (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e offre un liceo linguistico quadriennale.

Numerose scuole ricevono annual­mente un contributo finanziario da parte del Ministero degli Esteri, a parziale copertura delle spese af­frontate per l’attivazione di clas­si di italiano, anche facoltative. Le scuole che aderiscono al P.R.I.A vengono invitate a parte­cipare alle iniziative organizzate per la formazione degli insegnan­ti russi di italiano. Il programma P.R.I.A. attualmente permette lo studio della lingua italiana ad al­cune migliaia di studenti russi e consente costanti viaggi studio in Italia per il perfezionamento linguistico, sostenendo attività di scambio con diverse scuole italia­ne su tutto il territorio nazionale. Numerosi sono i gemellaggi in corso fra scuole italiane e russe, basati su progetti didattici comu­ni. Il programma e-twinning è gestito dalla Direzione Genera­le Affari Internazionali del Mi­nistero dell’Istruzione italiano. Ugualmente nelle scuole ioniche, dove la lingua russa non figura come lingua straniera curricolare, si è sviluppato lo studio del russo e tanti studenti hanno potuto seguire corsi extracurriculari e consegui­re la certificazione internaziona­le, rilasciata da Università russe. Molto positiva, in questo contesto, è la collaborazione con il Comi­tato di Mosca della Società “Dan­te Alighieri”, costituito nel 1908, grazie all’iniziativa di numerosi imprenditori italiani che vivevano e lavoravano nella città russa. I pri­mi iscritti furono alcuni nostri con­cittadini assieme a tedeschi e russi residenti a Mosca. Il primo Presi­dente dell’istituzione fu Armand Dutfois, fabbricante di vetro fran­cese facente funzioni del Console italiano. Ma la Presidente storica di quel Comiato è stata per moltissimi anni Marina Millerova. In occasio­ne della sua scomparsa il segretario generale della Dante, Alessandro Masi dichiarò: “Con la scompar­sa di Marina Millerova, Presiden­te onorario del Comitato Dante di Mosca, l’Italia perde una grande amica e una appassionata sosteni­trice della nostra lingua e cultura. Il ricordo del suo impegno per cre­are un ponte tra Intellettuali russi e italiani va agli anni della posa in opera del monumento a Dante Ali­ghieri nei giardini dell’Hermitage a Mosca, inaugurato nel 2002 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che faceva segui­to alla posa in opera di quello di Puskin a Roma con il Presidente Vladimir Putin. Nominata Uffi­ciale Ordine al Merito della Re­pubblica Italiana nel 2016, appas­sionata di studi letterari, Marina Millerova volle per prima in Rus­sia lo sviluppo della certificazione della lingua italiana PLIDA, non dimenticando di caldeggiare sem­pre migliori rapporti tra la Dante e la nostra rete diplomatica in loco”. Dopo la presidenza di Anna Jam­polskaja, oggi il Comitato è pre­sieduto dalla Prof.ssa Nataliya Nikishkina, figura di spicco an­che della Rete “Progetto Russia”. Molto importante è anche la col­laborazione di Ekaterina Spiro­va, Presidente dell’Associazione Amici Italia-Russia. Il Comita­to di Mosca è gemellato con il Comitato di Taranto, presieduto dalla Prof.ssa José Minervini. I saldi legami di amicizia e di col­laborazione tra le scuole di Mosca e quelle della provincia di Taranto sono il segno che solo la cultura è in grado di superare diversi con­fini, etnie, religioni ed opinioni politiche.

Stefano Milda
Presidente Associazione Culturale “Centro Studi Doc”
Vice Presidente Società “Dante Alighieri” – Comitato di Taranto

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