14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca News

Cassa integrazione in deroga per 60.000 pugliesi

Oltre 16.000 le aziende che hanno fatto richiesta

Caschetto protettivo
Caschetto protettivo

“Da una settimana è attiva la piattaforma regionale sul sistema Sintesi per la presen­tazione delle domande di Cassa Integrazione in Deroga.Per la Regione Puglia è immediatamen­te disponibile una prima tranche pari a 106,5 milioni di euro, de­stinati al trattamento della Cassa integrazione in deroga.

Ad oggi le aziende che hanno fatto richiesta sono state 16720 per un totale, ad oggi, di 59725 lavoratori pugliesi coinvolti”: lo comunica il presidente della Re­gione Puglia Michele Emiliano, ribadendo che “Nessuno sarà lasciato solo. Né lavoratori né aziende”.

L’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Sebastia­no Leo ricorda che i destinatari del trattamento di Cig in deroga sono i datori di lavoro del settore privato con unità produttiva nel territorio della Regione Puglia, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente rico­nosciuti, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in ma­teria di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rappor­to di lavoro, ivi comprese quelle dei Fondi di Solidarietà Bilatera­li di cui all’art. 27 del D.Lgs. n. 148/2015 e che i beneficiari del trattamento sono i lavoratori su­bordinati anche a tempo determi­nato, in forza al 23 febbraio 2020 con le seguenti qualifiche: operai, impiegati, quadri.

“Con le parti sociali, datoriali e sindacati, con grande responsa­bilità abbiamo sottoscritto per la Cassa integrazione in Dero­ga un Accordo Quadro ampio e inclusivo – dichiara l’assessore Sebastiano Leo – Siamo stati una delle prime regioni in Italia e per questo voglio ringraziare tutti i protagonisti di questo straordina­rio accordo. Vorrei inoltre ringra­ziare l’Inps regionale e la Sezione Lavoro della nostra regione per l’importante contributo che stan­no dando per agevolare il lavoro dei professionisti per la presenta­zione delle pratiche di cassa”.

“Abbiamo le risorse da destinare ai lavoratori interessati alla cas­sa. Ricordo – spiega l’assesso­re – che per le regioni italiane, sono disponibili 3,3 miliardi di euro destinati al trattamento del­la Cassa Integrazione in Deroga, come stabilito dal Decreto Cura Italia. Per la nostra regione è im­mediatamente disponibile una prima tranche pari a 106,5 milio­ni di euro su un totale stanziato dal governo di circa 1,3 miliardi di euro.

Le restanti risorse, cioè 2 miliar­di, saranno attribuite alle regioni da parte del Governo anche sulla base del tiraggio, cioè del nume­ro delle domande presentate e del monte economico da queste svi­luppato”. “Il Governo dovrebbe garantire comunque tutte le co­perture economiche necessarie al soddisfacimento della totalità delle domande. Alle ore 21 di ieri sera abbiamo registrato sulla no­stra piattaforma chiamata Sintesi ben 16.720 domande di cassa, che sviluppano un numero di lavo­ratori interessati di 59.725 e che sviluppano, pertanto, un importo di Cigd di 68,5 milioni di euro. La macchina – conclude l’asses­sore regionale – è quindi attivata, abbiamo costituito una task force di circa 30 persone e dalla pros­sima settimana inizieremo a la­vorare le pratiche che invieremo all’Inps per la relativa erogazio­ne. Governo nazionale, Regione, datoriali , sindacati, professioni­sti, Inps stiamo lavorando tutti insieme per non lasciare nessuno da solo”. “In Puglia – commen­ta il consigliere del Presidente Domenico De Santis – stiamo provando a non lasciare nessuno solo, davvero. Abbiamo, a diffe­renza delle altre regioni, allargato oltre agli operai, agli impiegati e ai quadri, la cassa integrazione in deroga per i soci delle coopera­tive, per i lavori somministrati, per gli apprendisti, per i lavora­tori con contratto intermittente, per gli operai agricoli e per tutti i pescatori, sia armatori che non. È molto importate in questo perio­do provare a costruire un sistema in cui sostanzialmente nessuno deve rimanere solo. Io voglio rin­graziare il lavoro straordinario del nostro apparato amministra­tivo che sta celermente istruendo le pratiche per far si che, quanto prima, arrivi la cassa integrazio­ne nelle tasche dei lavoratori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche