12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 07:11:00

Cronaca News

«L’ex Ilva ora può produrre e vendere acciaio»

ArcelorMittal
ArcelorMittal

ArcelorMittal, gestore degli impianti ex Ilva, può produrre e commercializzare l’acciaio prodotto a Taranto. Il prefetto non ha prorogato il divieto di vendita scaduto il 3 aprile. La questione impatta sul numero di lavoratori che devono essere presenti in fabbrica, tema cruciale in tempi di Covid-19. Lo stesso prefetto Demetrio Martino ha spiegato di aver deciso di non prorogare il provvedimento «in applicazione dei principi generali di proporzionalità e adeguatezza», fermo restando «il monitoraggio ed il controllo sulle condizioni di impiego del personale, con riferimento anche ai valori numerici giornalieri e sulla costante e totale applicazione delle misure di prevenzione da rischio sanitario», contenute in un apposito protocollo operativo adottato da Arcelor, il 17 marzo scorso.

«Occorre tenere conto – si legge ancora nella comunicazione del dott. Martino – di quanto dichiarato da codesta azienda relativamente alla difficoltà di carattere economico a motivo della produzione ridotta al minimo (3 milioni di tonnellate annue a fronte di 8 milioni di tonnellate annue a regime) la cui mancata commercializzazione, ove dovesse prorogarsi il divieto sino al 13 aprile, porterebbe l’impossibilità di pagare i fornitori e le imprese dell’indotto e progressivamente alla crisi dell’impianto mettendone a rischio la salvaguardia e la sicurezza». Ancora, dice il prefetto, «va considerato che nel periodo di sospensione, il numero dei dipendenti impiegati in lavorazioni, sia diretti che dell’indotto, è rimasto sostanzialmente inalterato e comunque entro i limiti massimi indicati dal provvedimento prefettizio e che tale assetto di marcia è stato confermato, anche come impegno per il futuro, con nota pervenuta in data odierna».

 

 

 

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