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Anche da Taranto “Nessun dorma”

I ragazzi della San Giovanni Bosco per l’iniziativa di Europa InCanto

Il “coro virtuale” della Turandot
Il “coro virtuale” della Turandot

A parlare di loro, dei settecento bambini di diver­se nazionalità che in uno stra­ordinario coro virtuale hanno intonato il “Nessun Dorma” di Puccini, è stato anche il mini­sto della Cultura, Dario Fran­ceschini: «Commuovono con quei sorrisi dietro i cartelli con il loro nome. Da questa prova terribile uscirà una generazione migliore e più forte della no­stra».

E ci sono anche voci tarantine nell’iniziativa voluta dall’as­sociazione musicale Europa InCanto, diventata un simbo­lo di speranza in questi giorni difficili di lotta al maledetto Covid-19. Tra quei settecento che insieme all’orchestra vir­tuale Eico e sotto la direzione di Germano Neri hanno canto la celebre aria della Turandot tenendo in mano i cartelli con i loro nomi ci sono i giovani e giovanissimi studenti e alunni dell’Istituto Comprensivo ‘San Giovanni Bosco’ di Taranto.

Pierfrancesco Caressa
Pierfrancesco Caressa

«Quello che avrebbe dovuto essere un momento di incontro “dal vivo”, a Cosenza, è stato trasformato in un momento di incontro “virtuale” molto emo­zionante» dichiara il dirigente scolastico della ‘San Giovanni Bosco’, Pierfrancesco Caressa. Protagonisti sono stati gli alun­ni della Scuola Primaria, ma anche i più grandi della Scuo­la Secondaria di I grado ed i piccolini della Scuola dell’In­fanzia: «Meritano questo rico­noscimento, sono stati molto bravi» sottolinea il dirigente scolastico. Importante il lavoro svolto da Roberto Ceci e Diana De Luca, coordinatori storici del coro. Il video della Turan­dot, pubblicato su YouTube da Europa InCanto, ha avuto qua­si trecentomila visualizzazioni ed è stato mandato in onda da Rai e Sky. È un periodo com­plesso, quello che viviamo, per i bambini, ma anche per i geni­tori, chiamati a spiegare ai loro figli la strana realtà della vita durante la pandemia. «Carissi­mi genitori, in questo periodo particolare è difficile fare ogni sforzo possibile per essere vi­cini ai nostri bambini che sono l’esempio della speranza e del­la rinascita. Non demordiamo e approfittiamo per far sentire loro che ci siamo e che possono contare su di noi. Ci risollevere­mo!» è il messaggio del dirigen­te scolastico dell’istituto com­prensivo ‘San Giovanni Bosco’.

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