27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 15:53:00

Cronaca News

In stato di incoscienza una giovane partorisce al Ss. Annunziata

La storia del piccolo Vincenzo nato il 9 aprile con parto spontaneo e della sua mamma 21enne

Le dottoresse di rianimazione Doriana Pacifico e Maria Procino
dottoresse di rianimazione_Doriana Benefico_Maria Procino

È una storia dal lieto fine quella che ha visto come protagonisti una giovane mamma tarantina e suo figlio, nato lo scorso giovedì al pronto soccorso del SS. Annunziata, grazie all’eccellente e pronto intervento dei medici che l’hanno soccorsa. La vicenda.

La donna, 21 anni, arriva al pronto soccorso del nosocomio tarantino in pieno travaglio ma in stato di incoscienza, accompagnata dal marito. La gravidanza è di 40 settimane, è a termine e il piccolo Vincenzo preme per nascere, il travaglio infatti è già in fase molto avanzata. Il personale medico rileva la necessità di una valutazione rianimatoria d’urgenza. I rianimatori riscontrano subito un importante episodio di sincope convulsivante in corso: la donna è svenuta e manifesta sintomi simili a quelli di un attacco epilettico. Il monitoraggio dei parametri vitali è sufficiente ma la situazione è molto delicata. Le dottoresse di Rianimazione, Doriana Benefico e Maria Procino, intervengono prontamente garantendo alla paziente la respirazione e la circolazione attraverso la pervietà delle vie aeree e il sostegno delle attività di circolo. Il mantenimento dei parametri vitali, per la paziente in stato comatoso post critico, consente al team ostetrico di intervenire nel travaglio in corso, favorendo il parto naturale perché il piccolo ha già impegnato il piano perineale con la testolina. Vincenzo viene alla luce alle 15.57 di giovedì 9 aprile, direttamente in pronto soccorso dove si sono svolte tutte le operazioni di soccorso per la sua mamma.

Nell’equipe intervenuta nella fase del parto, il dottor Simonetti, ginecologo, la dottoressa Spina, anestesista e le ostetriche Angela e Antonella. Mamma e piccolo sono in buona salute. La donna è stata ricoverata subito dopo il parto presso il reparto di Rianimazione per l’iter diagnosticoterapeutico del caso. Il giorno dopo ha manifestato già ottimi segni di ripresa che le hanno permesso di poter stringere tra le braccia suo figlio per la prima volta. Una storia di positività, una bella notizia che sposta i riflettori, in questo momento delicato, su altri fronti d’eccellenza della sanità tarantina che continua ad operare con professionalità. Benvenuto al mondo piccolo Vincenzo e buona vita!

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