25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Una stanza d'albergo - archivio
Una stanza d'albergo - archivio

È pronta la rete degli alber­ghi Covid che la Regione Puglia metterà a disposizione delle persone positive che non necessitano fortunatamente di cure ospeda­liere o che vengono dimesse dall’ospedale, offrendo loro la possibilità di soggiornarvi in isolamento fiduciario. Parte delle strut­ture ricettive saranno a disposizione anche del personale medico e paramedico che ne farà richiesta perché desidera soggiornare al di fuori della propria famiglia per evitare possibili contagi. La Federalberghi Puglia ne ha curato l’organizzazione in collabora­zione con il direttore della Confcommercio Puglia Giuseppe Chiarelli, e ha sottoscritto un accordo quadro con l’Agenzia Regiona­le della Protezione Civile Puglia, d’intesa con l’assessorato regionale al Turismo. Sono stati messi a disposizione delle Asl pugliesi 24 strutture alberghiere distribu­ite nelle 6 province (6 a Bari, 2 a Brindi­si, 3 nella Bat, 9 a Foggia, 2 a Lecce e 2 a Taranto) per un totale di 1.447 camere. Gli alberghi Covid sono dislocati nelle zone sanitarie dedicate al trattamento dei contagi da Coronavirus. «Gli albergatori pugliesi – dichiara Francesco Caizzi, pre­sidente della Federalberghi Puglia – hanno messo a disposizione le proprie strutture in questa drammatica circostanza. Non vi è stato bisogno di requisire gli alberghi, alla chiamata del Regione Puglia eravamo già pronti. Come del resto è già successo in passato in occasione di altri eventi cata­strofici, la Federalberghi non ha mai fatto mancare il suo sostegno nei momenti di maggior emergenza per il Paese. Anche in Puglia, come in altre regioni, oggi pulsa un cordone umanitario nella nostra associa­zione, che opera in sintonia con tante altre risorse della comunità politica e civile, per dare ricovero ai malati lievi costretti alla quarantena, ai medici e agli infermieri che si trovano a dover operare nei vari presidi ospedalieri. L’intesa con il direttore della Protezione Civile, Mario Lerario, e l’asses­sore regionale al Turismo, Loredana Ca­pone, ci permette di offrire un importante contributo allo sforzo immane delle auto­rità sanitarie finalizzato al contenimento della devastante pandemia».

«Nell’ambito delle prerogative per l’emer­genza Covid-19 – afferma il vicepresidente regionale Antonio Nunziante – é stata pre­disposta questa convenzione con le asso­ciazioni degli albergatori che rientra nelle azioni per l’assistenza alla popolazione e costituisce un utile dispositivo per il con­trasto alla pandemia e la riduzione delle possibilità di contagio. Esprimo la mia soddisfazione e quella della Giunta regio­nale per la disponibilità e la collaborazione mostrata dagli albergatori pugliesi».

«Abbiamo condiviso con le Associazioni di Categoria del settore turistico alberghie­ro maggiormente rappresentative, obiettivi e strategie inerenti l’emergenza epidemio­logica in corso, per individuare le struttu­re alberghiere adeguate a garantire idonee modalità di isolamento domiciliare e/o fi­duciario – commenta l’assessore regionale Loredana Capone – Ringrazio la Protezio­ne Civile per il grande lavoro che sta facen­do in Puglia e le associazioni di categoria del turismo per la disponibilità e la colla­borazione dimostrata».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche