Cronaca News

Vicini un metro ai medici in trincea

Il progetto finalizzato a sostenere gli operatori dal punto di vista psicologico e psichiatrico

L'Ospedale Moscati di Taranto
L'Ospedale Moscati di Taranto

L’attuale situazio­ne emergenziale da Covid-19 sta mettendo a dura prova la vita di tutti noi a causa della paura del contagio, della privazione del­le nostre libertà individuali e dell’incertezza del futuro.

Gli operatori sanitari, in prima linea per fronteggiare l’emer­genza in corso, vivono tale si­tuazione in maniera amplificata: devono affrontare un pericolo sconosciuto e imprevedibile, hanno il compito di accogliere, gestire e curare malati poten­zialmente “pericolosi” per la loro salute, sono costretti a ca­richi di lavoro estenuanti, sono obbligati quotidianamente alla massima concentrazione e, spes­so, si trovano a dover affrontare situazioni di estrema sofferenza. In un tale quadro la tensione fi­sica e psichica aumentano, con la conseguenza di un possibile bornout, ovvero l’insorgere di stanchezza, ansia, esaurimento emotivo, scarsa concentrazione e avversione per se stessi e per il proprio lavoro.

Per tale ragione il Servizio Psi­chiatrico Diagnosi e Cura del Dipartimento di Salute Menta­le dell’Asl Taranto ha avviato il progetto “Vicini un metro”, rivolto al personale del Presi­dio Ospedaliero “San Giuseppe Moscati” di Taranto e agli ope­ratori del 118, che si trovano in prima fila a combattere contro il Covid-19.

Il progetto nasce dalla conside­razione che lo stress emotivo cui sono sottoposti gli operatori sa­nitari necessiti di un intervento psicologico di elaborazione dei vissuti attraverso percorsi mirati, per preservare la salute psichica e migliorare, di conseguenza, la capacità di continuare a svolge­re il proprio lavoro riducendo al massimo un possibile burnout.

Il progetto prevede una serie di incontri di defusing emotivo cui potranno partecipare gli opera­tori sanitari.

Il defusing è una metodologia di condivisione e rielaborazione emozionale relativa ad un evento traumatico e consiste in un lavo­ro di gruppo di rielaborazione degli avvenimenti, finalizzato all’espressione e condivisione delle reazioni emotive, seppur intense, vissute dalle persone. A questa fase ne segue una di psicoeducazione. L’intervento è teso a ridurre il senso di isola­mento e aiutare il gruppo a ri­tornare alla normalità, fornendo soluzioni a breve termine.

Il progetto si avvale della col­laborazione di psicologhe e psi­chiatri del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura del P.O. “S. G. Moscati” e prevede incontri bi­settimanali, della durata di 30 minuti ciascuno, con piccoli gruppi. Durante tali appunta­menti, che saranno svolti nel rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza, sarà necessario in­dossare guanti e mascherine e mantenere un adeguato distan­ziamento sociale.

È possibile, inoltre, richiedere degli incontri di sostegno indi­viduali.

Per informazioni o prenotazio­ni è possibile contattare il nu­mero 099 4585130 dalle ore 13 alle 14.30 (dal lunedì al sabato) oppure scrivendo all’e-mail vi­ciniunmetro@gmail.com, spe­cificando il servizio richiesto (individuale, gruppo), nome e cognome, reparto, qualifica pro­fessionale.

 

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