12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:57:48

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Argese Rainbow, il rimpianto e l’orgoglio

Il bilancio di una stagione incompiuta

’Argese Rainbow Crispiano
’Argese Rainbow Crispiano

CRISPIANO – Non sapremo mai come sarebbe andato a finire il campionato 2019/20 dell’Arge­se Rainbow Crispiano, il primo della sua storia nella serie C di pallavolo femminile. Purtroppo, a causa dell’emergenza legata al Coronavirus, lo scorso 8 aprile la Federazione Italiana Pallavolo ha decretato la conclusione defini­tiva dei campionati pallavolisti­ci di ogni serie e categoria. Per quest’anno quindi non saranno assegnati scudetti, promozioni e retrocessioni in tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali. Quello di cui siamo certi però è che le crispianesi stavano dispu­tando una buona stagione nell’o­stica C pugliese. Al momento dello stop le ragazze allenate da Enzo Contento stazionavano al sesto posto in classifica, a soli tre punti dalla zona playoff. Il sogno di giocarsi agli spareggi il salto di categoria purtroppo è svanito, ma rimarranno le emozioni che il gruppo capitanato da Claudia Quero ha suscitato nella cittadina delle Cento Masserie al debutto assoluto nella categoria. Nessu­no si aspettava un epilogo tanto improvviso quanto malinconico, ma la pandemia ha scombussola­to il mondo intero e ovviamente anche lo sport ne è stato travolto.

Ciononostante l’entourage cri­spianese non intende mollare e a breve si rimetterà al lavoro per l’ipotetico restart, come emerge dalle parole del vicepresidente e main sponsor Giancarlo Argese: “In questo momento la priorità va data alla salute di tutti e sul futuro non si può prevedere nul­la. Io ho fatto importanti sacrifici economici finalizzati a un proget­to serio che, purtroppo, per que­sta stagione sono risultati vani. Adesso, una volta recepite le nuo­ve direttive a cui il volley si dovrà adeguare, la nostra società piani­ficherà il futuro. La nota positiva è che la squadra ha fatto inna­morare il pubblico di Crispiano, scendendo in campo sempre con grande impegno”. Una stagione quella del sodalizio crispianese in cui, al di là della prima squa­dra, si stava manifestando il buon lavoro fatto in questi anni dallo staff tecnico con il settore gio­vanile. Le formazioni Under 16 e Under 14 nei mesi scorsi avevano affrontato in maniera egregia i ri­spettivi campionati, mentre le più piccole dell’Under 13, dell’Under 12 e del minivolley si appresta­vano a partecipare ai loro tornei. In totale, più di 50 giovanissime pallavoliste stavano frequentan­do i corsi della Rainbow nella palestra ‘Giovanni XXIII’. Sod­disfazione e incertezza è ciò che emerge anche dalle dichiarazioni della presidente Aurelia Aquaro: “Stavamo facendo molto bene, ma purtroppo la nostra prima stagione in serie C si è conclu­sa con un nulla di fatto. Ora bi­sogna guardare al futuro e, a tal proposito, nei prossimi giorni ci sarà una videoconferenza con il presidente della FIPAV Puglia e tutte le società pugliesi per con­dividere insieme le proposte che potranno agevolare la dura ripar­tenza. C’è il rischio concreto che molte società chiudano i batten­ti e, dispiace dirlo, all’orizzonte non si intravede nulla che possa presagire un inizio regolare del­le attività”. Un nodo complica­to da sbrogliare sembra essere quello legato alle strutture: “La stragrande maggioranza delle associazioni di volley utilizza le palestre scolastiche per le proprie attività. Quindi, se a settembre gli studenti non torneranno a scuola, non capiamo come potranno far­lo le società. Parleremo anche di questo con la federazione”.

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