25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 11:57:00

Cronaca News

“Spazi verdi” nei giorni del virus

La delibera approvata dalla giunta comunale

Parco Cimino
Parco Cimino

La Villa Peripa­to ed il Parco Cimino diventano “spazi verdi in città ai tempi del Coronavirus” per bambini ed adulti inseriti nello spettro auti­stico, affetti da disturbi del neu­rosviluppo o con problematiche neuro-psichiatriche. Ieri pomerig­gio l’approvazione della delibera in giunta comunale. Un provve­dimento importante, che porta Taranto all’avanguardia a livello nazionale in un tema delicatissi­mo quale è quello della cura di persone con bisogni speciali nel periodo dell’epidemia da Sars-Cov-2 e del lockdown.

Villa Peripato e Parco Cimi­no aprono quindi le loro porte a bambini e adulti affetti da proble­matiche neuropsichiatriche, di­sturbo dello spettro autistico e del neurosviluppo, trasformandosi in veri e propri spazi protetti.

L’amministrazione Melucci ha accolto una proposta del Diparti­mento di Salute Mentale – Strut­tura Complessa di Neuropsichia­tria Infantile e Adolescenziale dell’Asl di Taranto, e delle tante associazioni che operano in que­sto settore. Alla base del provve­dimento, l’esigenza di tutelare la salute psicofisica di queste cate­gorie.

Il progetto è stato ribattezzato proprio “Spazio verde in città ai tempi del Coronavirus” e consen­tirà di accedere alle due più im­portanti aree verdi – come è noto, attualmente interdette al pubblico – in orari prefissati e previo ap­puntamento, potendo usufruire oltre che del sostegno degli ope­ratori dell’Asl, anche dei numero­si attori della rete associativa e di volontariato.

«Tutto avverrà nel massimo ri­spetto delle attuali disposizioni governative in materia di con­tenimento del contagio» spiega l’assessore Francesca Viggiano, titolare della delega al Patrimonio e che assieme al sindaco Rinaldo Melucci è in prima linea nell’af­frontare, a Taranto, la questione Covid-19 «ma permetterà a questi nostri concittadini di poter go­dere di un prezioso momento di sollievo dal lockdown che stiamo affrontando tutti. È un modo per testimoniare loro la condivisione di una necessità, che in alcuni casi vale come una vera e propria cura. L’amministrazione Melucci, in questo modo, dimostra di non voler lasciare indietro davvero nessuno». «È stato fatto un grande lavoro di squadra» sottolinea Vig­giano a Taranto Buonasera «con il personale del Dipartimento, con le associazioni, con i cittadi­ni». C’è di che essere orgogliosi: un provvedimento di questo tipo può rivelarsi fondamentale per le famiglie che affrontano pro­blematiche di questo tipo e per le quali l’ostacolo del lockdown, già alto per i “neurotipici”, rischia di diventare insormontabile. Taran­to, come detto, è tra i primissimi Comuni in Italia a rispondere a questo tipo di esigenza.

COME FUNZIONA – L’accesso a Villa Peripato e Parco Cimino sarà consentito dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Bisognerà pre­notarsi inviando un email all’in­dirizzo spazioverde@comune.taranto.it e bisognerà esibire al personale comunale addetto alla vigilanza, da parte dell’accompa­gnatore, l’attestazione di titolarità del verbale Inps secondo la legge 104/92. Oltre a Villa Peripato e Parco Cimino, questo protocollo operativo potrà essere successi­vamente applicato anche per la frequenza di altre aree verdi cit­tadine.

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