30 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca News

Scuola in ospedale: approvata la delibera

Il protocollo d’intesa tra Comune, Ufficio Scolastico Regionale, Asl ed Ufficio VII Ambito Territoriale sarà firmato presso l’auditorium del Padiglione Vinci

L’assessore Deborah Cinquepalmi
L’assessore Deborah Cinquepalmi

Nella seduta dello scorso 23 aprile la Giunta Melucci ha approvato la delibera che prevede la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra Comune di Ta­ranto, Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Asl di Taranto e Ufficio VII Am­bito Territoriale per la provincia Taranto, per l’istituzione della scuola in ospedale nel Reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto.

Le scuole che saranno coinvolte nel pro­getto, e che sottoscriveranno il Protocollo d’intesa, sono gli istituti comprensivi “San Giovanni Bosco”, “Alessandro Volta” e “Leonardo Sciascia”. Uno dei servizi es­senziali che il nostro paese offre ai bam­bini malati è l’accesso all’istruzione. La scuola in ospedale, riconosciuta legisla­tivamente dalla Circolare Ministeriale 7 agosto 1998, n. 353, è un servizio pubbli­co, offerto a supporto didattico di tutti gli studenti malati che, a causa dello stato pa­tologico in cui versano, sono temporanea­mente costretti a sospendere la frequenza dalle lezioni presso la scuola di appar­tenenza, e che, affiancato al trattamento medico, consenta di realizzare un percor­so terapeutico rivolto al soggetto nella sua interezza. Tale servizio, rivolto agli alunni della scuola primaria e della secondaria di I e II grado, vuol essere un supporto a stu­denti e famiglie, una presenza fondamen­tale nel segno della normalità affinchè i bambini e i ragazzi ricoverati non perdano il contatto con la realtà esterna.

L’obiettivo è aiutare il bambino o il ra­gazzo nel suo percorso di crescita, per­sonalizzare i percorsi formativi, valutare i limiti fisici e psicologici, i tempi di ap­plicazione allo studio prima di qualunque tipo di intervento, creare benessere attra­verso l’elaborazione di microprogetti di miglioramento come qualificazione dei tempi non occupati dalle cure mediche lettura, gioco, attività pratiche, lavorare sulle abilità di carattere trasversale (let­tura, comprensione del testo, logica, etc.), adottare metodologie coinvolgenti e uti­lizzare solitamente una pratica labora­toriale, mantenere contatti con la scuola di provenienza, con i compagni di classe, con la propria aula, con la propria vita prima della malattia.

“Garantire il diritto allo studio all’alunno malato – commenta il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci – diventa di fondamen­tale importanza. E’ indispensabile acqui­sire la consapevolezza che il rispetto del paziente si sostanzi anche nel consentirgli di svolgere attività quotidiane, compati­bilmente con le condizioni cliniche, anche in ospedale, quale garanzia del riconosci­mento della sua peculiare identità umana e sociale”.

“La sottoscrizione del Protocollo d’in­tesa – aggiunge l’assessore alla Pubblica Istruzione Deborah Cinquepalmi – vede coinvolti istituzioni e operatori diversi ma tutti accomunati dal medesimo fine che è quello di realizzare apprendimento anche malattia e di offrire alla comunità un servizio rispondente ai bisogni parti­colari che assicuri continuità al percorso formativo di ognuno”.

Il Protocollo d’intesa sarà sottoscritto do­mani, giovedì 30 aprile alle ore 11 pres­so l’Auditorium del Padiglione Vinci del SS. Annunziata, alla presenza della dott.ssa Anna Camalleri, Direttore dell’Uffi­cio Scolastico Regionale per la Puglia, del dott. Rinaldo Melucci, Sindaco di Taran­to, dell’avv. Stefano Rossi, Direttore Ge­nerale Asl Taranto e dei dirigenti scolasti­ci delle scuole coinvolte.

 

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