11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca News

Il sindaco Melucci: «Continua il lockdown, ma nessuna nuova restrizione all’economia cittadina»

Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci

L’Amministrazione comunale di Taranto precisa che la vigente Ordinanza sindacale del 13 aprile 2020 non disciplina alcuni settori produttivi, nuovamente regolamentati in questi giorni dal Governo o dalla Regione Puglia.

E’ quanto si legge in un documento diffuso da Palazzo di Città a firma del Sindaco Rinaldo Melucci.

In particolare, l’Amministrazione comunale prende atto dell’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia del 28 aprile 2020, che già ora consente alcune attività economiche, come per esempio l’asporto di generi alimentari, la toilettatura degli animali domestici, ecc.

L’Amministrazione comunale apprende, per altro, di numerose imprese locali che si sono approvvigionate e riorganizzate in conseguenza del citato dispositivo regionale e non intende introdurre ulteriori restrizioni all’economia della città, specie in considerazione del fatto che da giorni si registra l’assenza di nuovi contagi da Covid-19.

In ogni caso, resta fermo a carico dei titolari dei singoli esercizi il rispetto delle indicazioni dello stesso Governo e della Regione Puglia, tra cui quelle sulla distanza sociale e l’uso dei dpi.

Per le attività, invece, specificamente richiamate nell’Ordinanza sindacale in vigore sino al prossimo 3 maggio, prevalentemente orientata a limitare i casi di assembramento nei luoghi pubblici o di pertinenza comunale (per esempio, parchi, cimiteri, arenili, ecc.), l’Amministrazione comunale conferma che i suoi uffici tecnici sono attualmente al lavoro per predisporre le iniziative a valere da lunedì 4 maggio fino al successivo giorno 17 maggio.

2 Commenti
  1. Monica 1 anno ago
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    Vorremmo più chiarezza entro domenica mattina su cosa possiamo fare lunedì mattina, il sindaco vuole chiarezza dalla regione noi cittadini ne vogliamo da Lui. Grazie

  2. Tony57 1 anno ago
    Reply

    Negli ultimi tempi il lavoro era già in crisi , questa situazione ha aggravato ancora di più la situazione.
    Per chi ,come me, svolge un lavoro occasionale ,non avendo la possibilità economica di regolarizzarlo con iscrizione INPS ecc. , può continuare a svolgerlo , rispettando tutte le prescrizioni del caso, non incorrendo In nessuno nelle sanzioni previste ?
    Il sostegno minimo dalle istituzioni locali ci è pervenuto , tuttavia rimangono le spese di gestione della famiglia e della casa dove rientrano le spese per l’energia elettrica, l’acqua potabile, il gas ecc.
    Questo rende necessario che ci siano ulteriori entrate ! Comprovando l’eventuale intervento di lavoro, dichiarando il luogo,il recapito telefonico di chi ci ha permesso di prestare il nostro lavoro ecc,
    si può operare ? Altrimenti è propio dura la situazione !

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