27 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2020 alle 17:42:13

News Spettacolo

Voucher per gli eventi della “A. Casavola”: ecco come fare

La Rimbamband
La Rimbamband

Entro il prossimo 20 maggio, i possessori di abbonamenti e biglietti riferiti alla Stagione del Teatro leggero “A. Casavola”, potranno richiedere rimborso di voucher da utilizzare nei prossimi eventi promossi dalla stessa Associazione culturale, inviando una mail allegando copia del titolo acquistato.

È quanto indica la stessa Associazione culturale presente sul territorio da circa trent’anni. “In riferimento alle disposizioni contenute nell’Art. 88 del DL 18/2020 – è riportato nel comunicato – ricordiamo che i termini a di­sposizione di abbonati e possessori di biglietti per richiedere i voucher re­lativi agli spettacoli che non hanno avuto luogo nella “Stagione del Teatro leggero – A. Casavola” nel periodo 8 marzo/3 maggio 2020, è di 30 giorni dall’entrata in vigore dello stesso DL (17/3/2020)”.

Proprio in virtù del rapporto ultradecennale stabilito dall’Associazione con il proprio pubblico, la “A. Casavola” rivolge invito a quanti interessati ai voucher di rimborso di inoltrare richiesta ad uno dei due seguenti indirizzi mail: renatoleroi@libero.it oppure boxoffice04libero.it .

“Tale richiesta – prosegue il comunicato – dovrà essere inviata, unitamente a copia dell’abbonamento o del biglietto, entro il 20 maggio 2020. Una volta inoltrata regolare richiesta, l’Organizzazione provvederà ad emettere i voucher in questione da ritirare negli uffici di Box Office di via Nitti 106 (angolo via Oberdan, tel/fax 099.4540763) a partire da quando il nuovo decreto autorizzerà la riapertura della stessa attività”.

L’associazione “A. Casavola”, intanto, ringrazia gli spettatori “che, consa­pevoli delle grandi difficoltà attraversate dal mondo della cultura in questo momento, hanno scelto o sceglieranno di sostenere il Teatro rinunciando alla conversione del biglietto o dell’abbonamento in voucher”.

Sarà impegno della stessa Associazione culturale segnalare tale sostegno al Teatro italiano in un apposito “Albo d’onore”, a sua volta pubblicato da testate giornalistiche, social e le pagine web della stessa Associazione (www.boxofficetaranto.com).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche