Cultura News

La rivista che racconta la poesia italiana

Il primo numero de “Il sarto di Ulm”

Il primo numero de “Il sarto di Ulm”
Il primo numero de “Il sarto di Ulm”

Dopo il numero zero, diffuso nel dicembre scor­so, e nonostante la pandemia, che sta rallentando l’attività edi­toriale, esce il primo numero della rivista bimestrale cartacea di poesia: “Il sarto di Ulm” edita da Macabor Editore. A dirigerla è lo scrittore e poeta Bonifacio Vincenzi mentre il responsabile è giornalista e scrittore tarantino Silvano Trevisani, nostro colla­boratore.

In questo primo numero ampio spazio è dedicato, assieme alla copertina, al poeta pugliese Cri­stanziano Serricchio, scomparso nel 2012. A presentarlo è Silva­no Trevisani, che esalta il valore letterario, umano e culturale di uno dei poeti di assoluto valore che l’Italia abbia espresso nel Novecento, che era stato anche candidato al Nobel da autorevoli letterari, anche se un po’ in ritar­do. Altri interventi sulla poesia italiana del presente e del passa­to e sulla poesia straniera sono ospitai in questo fascicolo: Luca Benassi ha parlato della poetes­sa macedone Nataša Sardzoska; Bonifacio Vincenzi della giova­ne poetessa Giorgia Esposito e a seguire poi della poesia di Fran­co Dionesalvi.

Importante il ricordo dei poeti scomparsi Dario Bellezza e Giu­seppe Selvaggi presentati rispet­tivamente da due autorevoli criti­ci oltre che notissimi poeti: Luigi Fontanella e Pino Corbo.

Si potranno leggere, inoltre, po­esie di Claudio Alvigini, Lucia Gaddo Zanovello e Francesco S. Mangone.

Il fascicolo si chiude con la ru­brica delle recensioni di libri di poesia e brevi saggi sulla poesia usciti negli ultimi due anni. In questo numero recensioni di Bo­nifacio Vincenzi, Antonio Spa­gnuolo, Franco Trifuoggi, Maria­pia L. Crisafulli e Marta Celio.

Per contattare la rivista, un’ambi­ziosa scommessa editoriale che mira a ricalibrare il racconto del­la poesia italiana, che negli anni passati è stato completamente sbilanciato, favorendo esclusiva­mente specifiche scelte editoriali e trascurando ecompletamente alcune aree, scrivere a ilsarto­diulm@libero.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche