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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 07:14:22

News Provincia di Taranto

Covid, contributo per le attività commerciali di Massafra

Il sindaco: «Segno di attenzione verso la categoria»

Palazzo di Città di Massafra
Palazzo di Città di Massafra

MASSAFRA – Deliberato un con­tributo per le attività commercia­li e di somministrazione in sede fissa (negozi, bar, pub, gelaterie, ristoranti, pizzerie, rosticcerie) del territorio comunale.

A darne notizia sono il sindaco Fabrizio Quarto, l’assessore alle Attività Produttive Raffaello Di Bello e l’assessore ai Tributi, Ni­cola Zanframundo i quali, com­prendendo i pesanti danni che tali attività stanno subendo per il lockdown determinato dall’emer­genza Covid-19, hanno avviato una serie di iniziative e verifiche finalizzate alla concretizzazione della misura economica straordi­naria.

In sintesi, al fine di ristorare, sia pure parzialmente, i danni che le citate attività commerciali e di somministrazione stanno suben­do, sarà erogato un “contributo una tantum” a copertura dei costi per i tributi locali, in particolare Tosap permanente e/o temporanea, da loro dovuti, con inizio dal momen­to in cui riacquisteranno la piena operatività, ovvero da maggio a dicembre 2020.

Inoltre, sempre gli amministratori sottolineano che la concessione del contributo sarà valido anche nel caso in cui le attività, per rispettare le norme sul distanziamento socia­le, richiedano un allargamento di occupazione di suolo pubblico.

A tal proposito sarà stanziato nel Bilancio 2020, per le suddette fi­nalità, una somma definita in rap­porto alla Tosap che ogni singola attività commerciale e di sommi­nistrazione, soggetta alla chiusura per normativa Covid-19, dovrà ver­sare per il periodo maggio/dicem­bre 2020.

Il sindaco Quarto e gli assessori Di Bello e Zanframundo eviden­ziano che l’erogazione del “contri­buto” rappresenta un segno di at­tenzione verso la categoria che sta attraversando una grave “pande­mia economica”. Per le altre attivi­tà commerciali, nelle righe del Bi­lancio e nelle possibilità dell’Ente, sono allo studio forme di sostegno che riescano a liberare liquidità molto utili in questo momento e a generare un minor appesantimento fiscale-tibutario per la “partenza”. L’assessore Di Bello ricorda che l’agenzia per lo sviluppo Invitalia ha previsto rimborsi per le impre­se che hanno acquistato dispositivi di protezione individuale (Impresa Sicura).

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