13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

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Piattaforma online per aiutare le imprese

WeBondItalia creata da tre giovani maruggesi

I tre giovani maruggesi
I tre giovani maruggesi

MARUGGIO – We Bond Italia: è l’iniziativa lanciata da tre giovani maruggessi

Una piattaforma online creata a sostegno di tutte quelle imprese soggette a chiusura temporanea per l’emergenza Covid-19.

Si tratta di un sito internet incen­trato sulla parola “bond”, ovve­ro un legame tra imprese e tutti coloro che tramite l’acquisto di promozioni da riscuotere alla ri­apertura, vogliono sostenere le attività commerciali che in questo periodo, a causa delle restrizioni governative, hanno avuto incassi pari a zero.

Attraverso il progetto WeBondI­talia i commercianti incasseranno oggi per un servizio, un prodotto o una prestazione da erogare do­mani e allo stesso tempo i clien­ti/consumatori acquisteranno ad un prezzo leggermente inferiore. Insomma, un vantaggio per tutti cercando di mantenere attivo lo spirito d’impresa, ricevendo pure iniezioni di fiducia da parte dei clienti storici.

Una iniziativa che supera i confini locali con l’obiettivo di esprime­re la grande solidarietà italiana tramite l’acquisto di tutto ciò che è sempre stato utile e famigliare, privandosi ora di proprie risor­se economiche ma investendo in quella economia sociale che ha contribuito da sempre a sostenere i piccoli e grandi centri del nostro Paese.Dietro WeBondItalia c’è una startup ideata e sviluppata da tre ragazzi di Maruggio amanti del proprio paese e cittadini d’I­talia. Si tratta di Francesco Favale che vive e lavora a Bologna come informatico; Davide Pedone, vive e lavora a Milano come dirigente sportivo e Stefano Favale che vive e lavora a Milano come ingegnere.

“Attraverso questa iniziativa – commentano i tre ragazzi – vo­gliamo dare la possibilità alle imprese attualmente chiuse per l’emergenza di incassare denaro ora tramite la promozione dei loro servizi o prodotti ad un prezzo in­feriore del solito.

Un modo per continuare a ricevere una parte del fatturato medio, utile a sostenere quelle spese fisse che ci sono a prescindere dall’apertura o meno del punto vendita.

Dall’altra parte puntiamo a mette­re in condizioni i fruitori di questi servizi di aiutare le imprese e, allo stesso tempo, acquistare i prodotti a costi più bassi. Abbiamo sempre pensato – concludono i tre ideato­ri del progetto – che la solidarie­tà è l’unico investimento che non fallisce mai”.

Ad apprezzare l’iniziativa è stata anche il consigliere comunale da sempre attento alle questioni lega­te al commercio e alle attività pro­duttive, Franco Maiorano e l’inte­ra Amministrazione Comunale.

“Questo è il segno che i giovani della nostra comunità si adopera­no sempre di più per migliorarla e rappresentano una grande for­za. Attraverso questa originale startup si potranno sostenere le ‘imprese del tuo cuore’ in questo periodo di chiusura. Una iniziati­va solidale e di incoraggiamento per i cittadini e per gli operatori commerciali. Siamo convinti che puntare sull’innovazione e sulle intelligenze sia il migliore stru­mento per il rilancio dell’econo­mia del territorio” ha dichiarato il sindaco, Alfredo Longo.

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