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Taranto in Europa con Diodato

Sabato sera il cantautore parteciperà a “Europe Shine a Light”. Diretta tv

Diodato
Diodato

MILANO – «Cinema e musica si amplificano e nella mia scrittura musicale ci sono immagini».

È la confessione fatta da Antonio Diodato alla presentazione in vide­oconferenza dalla sede della Caro­sello Records, la sua casa discogra­fica, di “Europe Shine a Light” che per una sera unirà tutta l’Europa, in diretta dalle ore 20.35 in Italia sabato 16 maggio su Rai1, Rai 4, San Marino RTV, Rai Radio2 e sulle piattaforme digitali RaiPlay e Sanmarinortv.sm.

«Sono unite le due grandi passio­ni della mia vita, cinema e musica – ha sottolineato – Quando vado a cinema entro nello schermo, mi immedesimo nei personaggi e in­fatti non sono molto di compagnia, e spesso ci vado da solo: i perso­naggi me li porto a casa. È stato un privilegio collaborare con il regista Ferzan Ozpetek, per me da sempre una vera e propria ispirazione, nel­la mia musica c’è tanto cinema e il David mi ha emozionato: quest’an­no stanno succedendo cose incre­dibili».

Con “Che vita meravigliosa”, bra­no colonna sonora del film “La dea fortuna” di Ferzan Ozpetek, Diodato ha vinto venerdì scorso il David di Donatello come migliore canzone originale, dopo aver trion­fato in gara al 70° Festival della Canzone Italiana nella categoria big con “Fai rumore”; con lo stesso brano ha ricevuto anche il Premio della Critica Mia Martini, il Pre­mio della Sala Stampa Radio, Tv e Web Lucio Dalla e alla vigilia di Sanremo il Premio Lunezia per il valore musical-letterario.

Il 16 maggio andranno in onda le immagini esclusive di Diodato che canterà “Fai rumore” da solo all’Arena di Verona, contribuendo a “Europe Shine a Light” con una cartolina inedita; una immagine storica che unirà l’Italia all’Euro­pa, un segnale di unione e forza che arriverà a tutti dal tempio della musica italiana.

«Riaccendere le luci dell’Arena di Verona, di un tempio della musica mondiale, è stato un grande pri­vilegio – ha osservato – Quando canti in un luogo storico, da solo, circondato da un silenzio che ti re­spira intorno, senti risuonare la tua voce, la senti ritornare dopo aver compiuto un viaggio temporale, con un bagaglio diverso e hai dav­vero la sensazione di essere in un tempo sospeso. Spero che l’Arena e tutti i luoghi di cultura possano tornare presto a riempirsi di vita, vibrare di emozioni, perché è per quello che sono nati».

Diodato proporrà “Fai rumore” in italiano, come hanno fatto Il Volo nel 2015 con “Grande amo­re”, Francesca Michielin nel 2016 con “Nessun grado di separazio­ne”, Francesco Gabbani nel 2017 con “Occidentali’s karma”, Ermal Meta e Fabrizio Moro nel 2018 con “Non mi avete fatto niente”, Mahmood l’anno scorso con “Sol­di” e Al Bano nelle sue tre parteci­pazioni del 1976, 1985 e 2000; tutti saranno ospiti della serata.

«Quando ho scritto questa canzo­ne, sono partito dalla mia intimi­tà – ha ribadito – “Fai rumore” è un invito ad abbattere i muri della incomunicabilità e è diventato un inno di liberazione con la volontà di manifestare la propria umanità, anche dai balconi: mi riempie d’or­goglio partecipare a una manife­stazione come questa e in momento come questo non riesco a guardare che al lato negativo perché la vita mi sta dando grandi opportunità. La musica riesce ad abbattere tutte le barriere e i confini, è unione, più di quanto riesce a fare la politica».

Diodato ha da sempre manifestato la sua affezione a Domenico Mo­dugno.

«Modugno è un esempio della mu­sica italiana nel mondo – ha affer­mato – Ho la fortuna di incidere per la stessa etichetta che l’ha avu­to sotto contratto e sabato gli farò un piccolo tributo».

Anche Amadeus ha partecipato alla videoconferenza.

«Sono dei mesi bellissimi per Dio­dato che è artista fortissimo per merito suo – ha precisato il pre­sentatore – Era impossibile non ipotizzare un ruolo da protagonista e quella canzone mi aveva colpito al primo ascolto per la sua atmo­sfera pazzesca: ero convinto che l’allargare le braccia all’Ariston gli avrebbe fatto vincere Sanremo».

Antonio non poteva dimenticare la sua Taranto e i suoi tanti problemi.

«Taranto ha grandi problemi di inquinamento – ha concluso – In questo momento dobbiamo ri­flettuto sul rispetto alla natura e all’ambiente: la musica può fare molto, lo faccio come direttore ar­tistico del Primo Maggio Tarantino e tutto rientra in quello che scrivo».

Diodato non sarà l’unico italiano a prendere parte a questo evento perché la cantante milanese Sen­hit rappresenterà San Marino con “Freaky!”, un inno alla libertà pie­no di energia.

Nonostante la rassegna “Eurovi­sion Song Contest” sia stata can­cellata a causa del coronavirus, e in accordo con European Broadca­sting Union e con la TV olandese, viene comunque pubblicato vener­dì 15 maggio il doppio cd che rac­coglie tutte le canzoni previste per la gara di Rotterdam per onorare artisti e compositori dei 41 brani; la promozione continuerà sui so­cial.

 

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