21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 17:55:00

Cronaca News

«I tarantini sono stati molto collaborativi»

Intervista al comandante della Polizia Locale di Taranto, Michele Matichecchia

Michele Matichecchia
Michele Matichecchia

Taranto e il ritorno gradua­le alla vita di tutti i giorni. I tarantini non si sono fatti cogliere di sorpresa, hanno reagito bene dopo la prima “scossa”, quella del 25 febbraio, quando nella no­stra provincia si registrò il primo conta­gio da coronavirus in Puglia.

Di una città e la sua ripresa, lenta ma co­stante, ne abbiamo parlato con Michele Matichecchia, comandante della Polizia locale di Taranto, in perfetta sintonia con il sindaco Rinaldo e Melucci e l’asses­sore alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana, Gianni Cataldino.

Polizia locale, ripartenza e collabora­zione dei tarantini.
«Mai cambiato l’impegno della Polizia locale. Sebbene siano diverse le condi­zioni alla luce dell’emergenza-Covid-19, il personale non ha mai registrato cali di concentrazione: l’attenzione nei confron­ti della città è stata sempre ai massimi livelli. Se proprio vogliamo parlare di at­tenzione dedicata a un tema in particola­re, inutile negarlo: oggi esiste maggiore attenzione nei confronti dei cittadini sul rispetto di quelle regole utili a se stessi e per gli altri per evitare contagi da coro­navirus».

Il sindaco, Rinaldo Melucci, ha ri­spettato i suoi impegni: un concorso e nuove forze alla Polizia locale. pare si stia pensando a un ulteriore bando. In cosa ha impegnato gli ultimi agenti entrati a far parte del Comando?
«Sono impegnati nel Reparto mobile, parliamo di Viabilità, dunque presenza sul territorio. Penso che i cittadini negli ultimi mesi abbiano notato una maggiore presenza di agenti di Polizia locale, cosa che ci permette di garantire un costan­te servizio nei posti strategici della città fino a mezzanotte. Dalla graduatoria esi­stente dovrebbero essere assunte nuove unità, fermo restando che il sindaco ha espresso parere favorevole per bandire un nuovo concorso».

I tarantini si sono dimostrati rispetto­si delle regole e in cosa, eventualmen­te, dovrebbero migliorare?
«I cittadini si stanno dimostrando colla­borativi, in questo periodo non sono sta­ti sollevati gravi problemi; salvo poche eccezioni, i tarantini sono stati rispettosi degli obblighi indicati dal governo; anche se negli ultimi giorni si sono ripresentate più o meno puntuali, vecchie abitudini: si rivedono le doppie file, automobilisti che lasciano l’auto ovunque capiti nono­stante la disponibilità di parcheggi; per il momento stiamo cercando di non in­tervenire in modo rigoroso, cercando di “accompagnare” il cittadino al rispetto del codice della strada; insomma, cer­chiamo di far sgranchire mentalmente i tarantini, anche se finiti gli esercizi men­tali torneremo a pieno regime nello svol­gimento della nostra attività principale: il massimo rispetto delle regole».

Utile l’impiego di telecamere per puni­re tarantini che di rispettare il territo­rio proprio non vogliono saperne.
«E’ un’attività che non si è mai fermata, ma in queste ultime settimane si è regi­strato un maggior numero di infrazioni: le telecamere hanno continuato a regi­strare ed è proseguito il numero di ver­bali, circa duecentocinquanta dall’inizio dell’anno; l’auspicio è che i cittadini comprendano che non appena si tornerà a pieno regime, certe pessime abitudini non saranno tollerate, dall’orario di con­ferimento dei rifiuti alle doppie file e via discorrendo…».

Esercizi commerciali a Taranto, tutto è filato liscio? Interpretazioni temera­rie, imprudenti?
«Non abbiamo avuto grandi problemi, i commercianti hanno recepito le indica­zioni di decreti e ordinanze. Ora, non appena ci sarà la riapertura totale, com­prenderemo meglio qual è lo spirito con il quale i commercianti torneranno a svolgere la propria attività. Ad essere pi­gnoli, abbiamo registrato episodi e inter­pretazioni non confacenti alle norme, a proposito di servizio a domicilio o sulla vendita da asporto: poca roba, niente di rilevante».

Prematuro parlarne, ma che estate si aspetta?
«Difficile proiettarsi a distanza di un mese, con uno scenario che cambia con una certa velocità. Sulla Litoranea, intan­to, si sta procedendo nella sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale; il sindaco e Amministrazione hanno fat­to ripartire a pieno ritmo il Piano stra­dale e marciapiedi; a proposito di estate e spiagge, sarà importante consultare il Decreto legge per comprendere come i titolari di concessione intenderanno muoversi. Credo comunque sia prematu­ro parlarne».

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