24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca News

La denuncia: «L’Asl ignora le esigenze dei pazienti oncologici»

Maria Antonietta Brigida
Maria Antonietta Brigida

La Federconsu­matori provinciale di Taranto denuncia una “grave inefficien­za della Asl Taranto. Nei giorni scorsi – spiega la presidente Ma­ria Antonietta Brigida – abbiamo ricevuto le lamentele di alcuni cittadini, affetti da malattie onco­logiche, che si sono rivolti al Cup di Martina Franca per prenotare esami diagnostici propedeutici alle pe-riodiche Tac di control­lo per le loro patologie tumora­li. Purtroppo, pur avendo questi pazienti la regolare prescrizio­ne del loro medico di base con il ben noto “Codice 048” delle patologie oncologiche, il Cup di Martina Franca ha risposto che al momento non era possibile soddi­sfare la loro richiesta».

«Avendo raccolto più di un recla­mo di pazienti oncologici rispetto a questo disservizio del Cup di Martina Franca – continua il j’ac­cuse di Maria Antonietta Brigida – ho pensato di rivolgermi telefo­nicamente, come Federconsuma­tori Taranto, all’Urp (Ufficio Re­lazioni con il Pubblico) dell’Asl Taranto che, dopo aver ascoltato le mie lamentele rispetto alla mancata prenotazioni degli esa­mi diagnostici da parte del Cup, mi ha consigliato di rivolgermi allo stesso Cup».

«Purtroppo la grave inefficienza dell’Asl Taranto – ha poi detto Maria Antonietta Brigida – sta obbligando questi pazienti onco­logici a rivolgersi altrove per fare a pagamento quegli stessi esami diagnostici che avrebbero dovu­to ricevere gratuitamente nelle strutture pubbliche, questo per non perdere la prenotazione per la loro Tac di controllo periodica. In questo caso non sono stati tu­telati da quel Codice 048 che, per la gravità della loro patologia, do­vrebbe invece riservare loro una “corsia preferenziale” rispetto agli altri cittadini».

«Federconsumatori Taranto – ha concluso la Presidente Maria An­tonietta Brigida – è a disposizione dell’Asl Taranto per fornire, nel rispetto della privacy, l’elenco dei cittadini vittime di questo disser­vizio, al fine di poter garantire loro quell’assistenza sanitaria di cui hanno diritto, oltre che in os­sequio alla normativa, soprattutto per la loro condizione di oggetti­va fragilità e disagio che vivono per la loro patologia».

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