Cronaca News

Capristo respinge le accuse: “Sono sbigottito

Il Procuratore ha commentato l’arresto attraverso il suo difensore


Carlo Maria Capristo

Ha respinto ogni accusa e si è detto sbigottito per l’arresto.

Così, attraverso il suo legale Angela Pigna­tari D’Errico, il procuratore di Taranto Carlo Maria Capristo ha commentato l’ordinanza agli arresti domiciliari emessa a suo carico. “Capristo nega decisamente – ha detto il di­fensore all’Ansa- ogni addebito e rivendica la legalità, la dignità e il rispetto della funzione da sempre esercitati nel suo ruolo professio­nale e nella sua vita privata”.

L’avvocato Angela Pignatari D’Errico ha an­che riferito ad HuffPost: “Il dottor Capristo è completamente sbigottito da questa rico­struzione. Da parte sua non c’è stato alcun interessamento alla vicenda”. Agli arresti domiciliari sono finiti anche un ispettore del­la Polizia di Stato, autista e agente di scorta del procuratore, in servizio alla sezione di pg della Procura di Taranto e tre imprenditori di Bitonto, L’inchiesta è nata in seguito alla tra­smissione di un fascicolo alla Procura lucana, da parte dell’avvocato generale della Procura generale della Corte d’Appello di Bari.

I fatti contestati a partire dal 2018, in parte nel capoluogo jonico e in parte, quelli più gravi che hanno fatto scattare i provvedi­menti restrittivi, a Trani.

Secondo l’accusa, gli indagati, attraverso un accordo avrebbero tentato di esercitare inde­bitamente interferenze su una pm della Pro­cura di Trani per pilotare una inchiesta per usura a carico di una persona.

Obiettivo delle pressioni sarebbe stato quello di indurla a perseguire un uomo, denunciato per usura dai tre imprenditori, emettendo a suo carico l’avviso di conclusione delle inda­gini pur in mancanza dei presupposti di fatto e di diritto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche