22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca News

Ritrovato il feeeling tra clienti e commercianti, ma c’è il nodo dei ragazzi senza mascherina

Le valutazioni di Confcommercio dopo la prima settimana di riapertura dei negozi

Le strade di Taranto tornano ad animarsi
Le strade di Taranto tornano ad animarsi

I commercian­ti tirano le somme ad una set­timana dalla riapertura (il 18 maggio scorso) delle attività del commercio. Il bilancio del­la prima settimana della Fase 2 – Covid19- è incoraggiante. Ad affermarlo è la Confcommercio

Il commento dei responsabi­li delle delegazioni territoriali dell’associazione dei commer­cianti è unanime. «Tanto nel capoluogo quanto nella provin­cia – fa sapere Confcommercio – la risposta della clientela è stata decisamente positiva, sia in termini di incassi per alcu­ne attività, ma soprattutto per quanto concerne il ‘sentiment’; una positività pienamente ma­nifestata dalle attestazioni di solidarietà e cordialità esterna­te dagli avventori delle attività del commercio. Una settimana in cui si è lavorato abbastanza bene, soprattutto in alcuni setto­ri merceologici (abbigliamento, calzature, mobili) e che al di là dei numeri e degli incassi è stata importante in termini di prova di ritorno alla normalità. I ne­gozi sono stati aperti in sicu­rezza pur sapendo che a lungo si lavorerà con il freno a mano tirato e che occorrerà del tempo per recuperare le perdite dovute a due mesi e mezzo di stop. Nel settore moda si spera nell’emen­damento sulla svalutazione dei magazzini, con la concessione di un credito d’imposta del 60% ai prodotti rimasti invenduti causa Covid-19. Problematiche varie che comunque non hanno fatto perdere la voglia di continuare a fare impresa, con sacrificio e grande senso di responsabilità la maggior parte dei commer­cianti ha infatti riaperto. Im­pegno premiato dalla clientela che, come si diceva, in tanti casi ha voluto manifestare il proprio consenso con una visita, o un semplice saluto, andando così a confermare il valore sociale dei negozi di vicinato». Domenica scorsa, poi si è tornati alle aper­tura domenicali: «U na occasio­ne per riportare il passeggio in città, per animare le vie dello shopping -soprattutto del Borgo – finalmente rallegrate dalle ve­trine allestite con le novità delle collezioni moda che non sono state sin’ora presentate.

Una occasione anche per le ‘te­stare’ il passeggio responsabile, ed il risultato – confermano i responsabili delle Delegazioni territoriali Confcommercio in perlustrazione domenica nel­le vie della città – non è stato deludente. Mascherine, distan­ziamento, e soprattutto tanta pazienza nell’attendere il pro­prio turno prima di accedere in negozio o in camerino. In generale da parte degli adulti c’è responsabilità, educazione e collaborazione nei negozi, ma anche per strada . Diversamente tra i giovanissimi che sembrano non rendersi conto che il virus è ancora in possibile aggua­to e che occorre mantenere il distanziamento ed indossare le mascherine. In merito a questa problematica occorrerà mettere in campo una serie di azioni che facciamo comprendere che non è più ‘cool ’ chi non indossa la mascherina o si limita a lasciar­la sotto il mento, ma al contra­rio solo più incosciente verso se stesso e gli altri».

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