04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 17:42:00

Cronaca News

Bonifiche e monitoraggio, accordo con Carabinieri e Istituto Superiore Sanità

Interventi per l’area di crisi ambientale

Interventi per l’area di crisi ambientale
Interventi per l’area di crisi ambientale

L’attuazione del Piano di Mo­nitoraggio Integrato attivato dal Commissa­rio Straordinario per la bonifica di Taranto, Vera Corbelli, si avvale anche della collabo­razione con l’Istituto Superiore di Sanità, Il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute, Il Comando Provinciale dei Carabi­nieri di Taranto. Grazie all’accordo firmato venerdì si rafforza e potenzia la rete di sog­getti che insieme contribuiscono alla piena realizzazione di azioni finalizzate all’attua­zione degli interventi di bonifica, ambienta­lizzazione e riqualificazione dell’area di crisi ambientale di Taranto.

Insieme al Commissario Straordinario, Vera Corbelli hanno firmato l’accordo il Genera­le Adelmo Lusi del Comando dei Carabi­nieri per la Tutela della Salute, il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità- ISS- Silvio Brusaferro, e il Colonnello Luca Steffensen, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto. Le attività vedono, altresì, il coin­volgimento anche del nucleo operativo per l’Ambiente con il quale, nella persona del Generale Maurizio Ferla, è stato già firmato un precedente accordo. Sono circa 600, com­plessivamente, le stazioni e i siti attivati dal Piano di Monitoraggio Integrato che opera sul comparto delle acque superficiali, sul comparto delle acque sotterranee, del mare e del suolo. Il Piano è fondato sull’analisi estensiva e accurata di tutti i fattori che con­corrono allo sviluppo di un’alterazione am­bientale negativa capace di generare un dan­no per l’ambiente e per la salute dell’uomo.

Il supporto dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Arma dei Carabinieri si esprime con particolare riferimento all’attuazione del Piano di Monitoraggio Ambientale Integra­to, specificatamente per le azioni connesse alla contaminazione alimentare rinvenien­te da inquinamento di origine antropica ed anche alla tutela della salute pubblica in re­lazione alle patologie di origine ambientale correlate. Il Contratto Istituzionale di Svi­luppo prevede, tra l’altro, l’intervento deno­minato “Piattaforma per un sistema integra­to di riqualificazione dell’Area Vasta di crisi ambientale comprensive di attività di moni­toraggio e tecniche innovative sperimentali.

In relazioni al monitoraggio delle matrici ambientali e per la realizzazione di attività di reciproco interesse il Commissario Stra­ordinario ha già posto in essere, tra gli altri, accordi con Ispra, con Iss, con Arpa Puglia, con la Azienda Sanitaria Locale (Asl) di Taranto, con l’Autorità Portuale di Taranto e con la Comunità Scientifica. La Rete di Monitoraggio Ambientale Integrato è inoltre uno strumento essenziale per la valutazione degli effetti delle attività di bonifica, am­bientalizzazione e riqualificazione, in atto sul territorio, sull’evoluzione della qualità̀ dell’ambiente. Sviluppa strumenti, fondati sulla conoscenza, acquisita in tempo reale e scientificamente validata e che sono di sup­porto alle decisioni e all’attuazione di ulte­riori interventi strutturali e non strutturali. Il Piano di Monitoraggio Integrato è stato approvato con delibera del Commissario n. 91 del 30 aprile 2020 ed è stato trasferito, gia oggetto di confronto e condivisione, al Mini­stero dell’Ambiente, all’Ispra, all’Iss, all’Ar­pa Puglia e all’Asl di Taranto. Ha un valo­re economico complessivo di 9.193.272,15 euro e secondo la pianificazione indicata nel cronoprogramma, terminerà nel giugno del prossimo anno. «L’attività che il Commis­sario sta portando avanti – dice Vera Cor­belli – è un percorso innovativo più̀ ampio rispetto a quello individuato nel protocollo d’intesa del 2012, che attua di una serie di interventi, a medio e lungo termine e che af­fronta le problematiche ambientali nella loro interezza per fornire risposte efficaci ed effi­cienti basate su valutazioni di altissimo va­lore tecnico e scientifico. Azioni che oggi si rafforzano grazie a questo nuovo accordo di cooperazione tra le forze dell’ordine, le istitu­zioni scientifiche, la partecipazione attiva de­gli Enti preposti ed il coinvolgimento di tutti stakeholder. Con l’obiettivo di consentire un risparmio della spesa pubblica – prosegue la Corbelli – la rete di monitoraggio beneficerà̀ di alcuni punti di misurazione già̀ esistenti e funzionali agli obiettivi prefissati. Il Piano di Monitoraggio Ambientale – aggiunge il dr Gennaro Capasso Rup del progetto – si caratterizza, inoltre, per la sua dinamicità̀, sia nello spazio, sia nel tempo e potrà̀ subire variazioni in termini di frequenza di cam­pionamento e in virtù̀ degli esiti che via via si registreranno nel corso del monitoraggio nelle differenti matrici ambientali e delle va­lutazioni ad esse associate».

«La rete e le azioni su cui stiamo lavorando in maniera coordinata e che continueremo a rafforzare sono un approccio innovativo – di­chiara Silvio Brusaferro, Presidente dell’Iss – che permette di valutare contemporanea­mente l’impatto ambientale e sulla salute. L’approccio, che potrebbe essere adottato anche in altri siti italiani, non è solo retro­spettivo ma basato su una analisi estesa ed integrata volta a prevenire e controllare i ri­schi in un contesto di sostenibilità».

Per il Comando dei Carabinieri di Taran­to «quello siglato è un accordo che conferma l’attenzione verso i temi di tutela alimentare ed ambientale su cui l’Arma dei Carabinieri focalizza da tempo grandi risorse, anche gra­zie al supporto delle sue componenti specia­lizzate quali il Comando per la Tutela della Salute e il Comando Unità Ambientale Fo­restale e Alimentare, di recente istituzione, nonché suggella una collaborazione con enti istituzionali che forniscono elementi scienti­fici a supporto delle attività territoriali».

Il Piano di Monitoraggio – Per il comparto suolo sono stati attivati 297 siti di campio­namento per verificare l’idoneità̀ dei suoli all’agricoltura e all’allevamento. E saranno anche campionate ed analizzate alcune ma­trici alimentari di origine vegetale, anche quelle destinante all’alimentazione degli animali. Per il comparto mare sono state predisposte 16 piattaforme fisse di rileva­mento di cui 8 nel Mar Piccolo e 8 fuori dal­la rada e nel Mar Grande (ondametri, cor­rentometri, mareografi, anemometri, sonde multiparametriche); 12 camere bentiche di cui 8 nel I Seno e 4 nel II Seno del Mar Pic­colo (per misurare i tassi di variazione o di movimento dei contaminanti nei sedimenti); 24 stazioni mobili nel Mar Piccolo e 17 nel Mar Grande e Mar Jonio per l’esecuzione di campagne periodiche di rilevamento dello stato qualitativo (chimico ed ecotossicolo­gico) della colonna d’acqua e dei sedimenti marini.

Puglia i saldi estivi partiranno l’1 agosto, come proposto per tutta la penisola dalla Conferenza Stato-Regioni, per compensare il fermo obbligato delle vendite imposto nei mesi scorsi».

Intanto, è prevista per lunedì 8 gu­gno, alle ore 18 sulla pagina face­book ConfcommercioTaranto, una diretta con l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borraccino, che illustrerà le nuove misure economiche della Regione Puglia.

«La Regione parte con i primi tre avvisi della manovra economica in favore delle imprese, oltre che di lavoratori e famiglie, di contra­sto e di contenimento agli effetti della pandemia. “Prestiti Lift – Un sostegno per la tua impresa”.

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