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Vertical Run, storia da record

Un 75enne di Montemesola ha stabilito il primato mondiale a Dubai

Giovanni Potenza
Giovanni Potenza

MONTEMESOLA – Da Monte­mesola a Dubai per l’incorona­zione mondiale a re della verti­cal run.

Lui è Giovanni Potenza, classe 1944, partito dal paese taran­tino per Torino con la classica valigia di cartone. La sua tena­cia ha mutato le sue sorti ben presto, regalandogli il meritato successo nel settore imprendito­riale. Nato il 20 maggio, nello stesso giorno di uno dei puglie­si più illustri, Giovanni condi­vide con Al Bano il ricordo di quel viaggio in treno che li ha portati incontro al loro destino. Entrambi quindicenni, hanno fatto amicizia durante quel tra­gitto pieno di sogni e speranze verso il Nord. Al Bano sfondò a Milano; a Torino Giovanni è di­ventato imprenditore nel settore delle riparazioni di automobili, trasformando la sua passione per la carrozzeria nell’attivi­tà di famiglia, alla quale negli anni si sono aggiunti due alber­ghi ed un autodromo. Della sua gioventù pugliese ha conservato l’amore per la musica, il ballo e soprattutto lo sport.

A 75 anni la sua forma fisica e’ strepitosa: 300 addominali e tremila gradi­ni al giorno, quelli dell’albergo di sua proprietà, che percorre una ventina di volte consecuti­vamente. La passione per la ver­tical run è nata quasi per caso, dalla voglia di tenersi in forma. Poi, il desiderio di confrontar­si con i propri limiti ha preso il sopravvento, sfociando nel­la partecipazione alle gare del Vertical World Circuit. La ver­tical run è uno sport di nicchia, spettacolare, ambientato in scenari iconici delle più grandi metropoli mondiali. Giovanni, unico esempio al mondo nella sua categoria, impiega meno di 18 minuti per salire cento pia­ni. Per lui l’età anagrafica è solo un dettaglio: accompagnato da ben 15 anni dalle sue scarpe portafortuna, ha letteralmente conquistato il mondo. Cinque gare in 11 mesi nel 2019, con ri­sultati strabilianti, che lo hanno portato sempre sul gradino più alto del podio. A Londra scala due volte di seguito i 35 piani e gli 877 gradini della Broad­gate Tower, a Milano affronta la Torre Allianz, il grattacielo più alto d’Italia, con i suoi 207 metri, 49 piani e 1.027 scalini.

A New York vince la sfida con i 100 piani della Freedom To­wer. Infine lo strabiliante record mondiale conquistato ad ottobre scorso durante la Dubai Hol­ding Skyrun: 52 piani e 1.334 gradini sui 265 metri della pre­stigiosa Jumeirah Emirates To­wers. Dopo la sua tradizionale colazione con tè allo zenzero, cereali e miele, l’atleta ha voluto affrontare il percorso tre volte di seguito, per un totale di 156 piani, sbaragliando concorrenti molto più giovani di lui, prove­nienti da ogni parte del mondo. Non solo ha stabilito un record mondiale, ma anche un prima­to che passerà alla storia del­la gara, completando il primo giro in 12 minuti e 19 secondi, la seconda corsa in 13 minuti e 32 secondi e l’ultima scalata in 13 minuti e 10 secondi, con una media di 13 minuti. L’or­ganizzazione, colpita da questa impresa leggendaria, ha ospi­tato Giovanni negli uffici dire­zionali, per consegnargli anche un premio speciale, realizzato appositamente per lui. Un modo per celebrare degnamente que­sto 75enne che, dopo un percor­so di gara unico al mondo, ha continuato a ballare e saltella­re, suscitando l’ammirazione di tutti i partecipanti. Mr Potenza non si ferma qui: la quarantena imposta dal covid è stata l’oc­casione per perfezionare la pre­parazione per le prossime gare. Da buon montemesolino ha già chiare le prossime sfide da af­frontare, con una marcia in più: la consapevolezza essere ora­mai allenato a scalare ben 200 piani!

 

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