11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Il direttivo della fondazione “Giorgio Di Ponzio”
Il direttivo della fondazione “Giorgio Di Ponzio”

Costituita la Fon­dazione “Giorgio Di Ponzio”. 15 Giugno 2020, una data importan­te, fortemente simbolica, scelta per formalizzare la costituzione della Fondazione Giorgio Di Ponzio. Avrebbe compiuto 17 anni Giorgio, il “guerriero”, ma come è noto il 25 gennaio di due anni fa, una malat­tia, che l’uomo non sa ancora cura­re, lo ha strappato all’affetto della famiglia e dei tanti amici. Da quel giorno il papà Angelo e la mamma Carla Luccarelli, hanno avviato un percorso che, trasformando il do­lore e la rabbia in energie positive, ha condotto, dopo la costituzione dell’associazione “Giorgio Fore­ver” (https://www.giorgioforever.it/), alla nascita, ufficializzata lu­nedì 15 giugno, della Fondazione Giorgio Di Ponzio.

Impegnativo il progetto che la Fondazione per­segue; così si legge in un estratto dell’atto costitutivo: “…La Fonda­zione si propone come presidio scientifico e di assistenza socio-sanitaria al servizio dei cittadini di Taranto, della Puglia e – più in ge­nerale – dell’Italia Meridionale nel campo delle “patologie correlate all’ambiente”. La mission si espli­ca nel fornire risposte adeguate e scientificamente sostenibili (per­ché fondate sulla Medicina Basata sull’Evidenza) ai bisogni sanitari del territorio – ivi inclusa la preven­ zione primaria – e nel promuovere attività di ricerca osservazionale, clinica e sperimentale (anche in tema di epigenetica) sulle patologie che riconoscono cause o concause ambientali. In tale ambito si anno­verano tutte quelle malattie poten­zialmente riconducibili ad esposi­zioni a contaminanti ambientali, sostanze tossiche e inquinanti (in special modo ma non esclusiva­mente i POPs, persistent organic pollutants, gli interferenti endo­crini, idrocarburi policiclici aro­matici, diossine, metalli e gli altri cancerogeni ricompresi nelle classi 1 e 2 della classificazione Iarc), con particolare rifermento ai disturbi endocrino-metabolici, dell’appara­to riproduttivo, digerente, cardio­vascolare, respiratorio, neurologico e del sistema immunitario, fino alle alterazioni dello sviluppo fetale, del neurosviluppo e alle patologie neoplastiche.

La vision della Fon­dazione Giorgio Di Ponzio coniuga la ricerca scientifica e sperimenta­le con l’assistenza al paziente e il supporto sociale alle famiglie degli ammalati (in particolare dei bam­bini), indirizzando l’impegno dei ricercatori al fianco dei clinici am­bulatoriali ed ospedalieri, in una sinergia costante per migliorare le prestazioni erogate (output) e gli obiettivi di salute (outcome)”. “La Fondazione Giorgio Di Ponzio, nel rispetto del principio di pre­venzione e di precauzione (sanci­to nei Trattati di Funzionamento dell’Unione Europea) intende con­tribuire a monitorare, investigare e migliorare lo stato di salute della popolazione della città e provincia di Taranto, della Puglia e dell’Italia Meridionale salvaguardando la di­gnità della persona, in una prospet­tiva etica e di umanizzazione delle cure, attraverso professionalità di eccellenza e un costante impegno nella formazione di tutto il perso­nale, nonché in attività di corretta informazione/formazione (meeting scientifici, seminari, convegni e quant’altro) nei confronti della po­polazione e degli operatori sanita­ri…”.

All’appuntamento con la firma de­gli atti formali di costituzione l’in­tero direttivo così composto: Carla Luccarelli (presidente), Angelo Di Ponzio, Antonio Di Ponzio, Francesca Summa, Mauro Za­ratta, Valentina Pierro, Katia Micera, Gaia Merpignano, Lu­ciano Di Giorgio, Rita Chioc­chia, Mino Palmisano, Massimo Zito, Valerio Cecinati, Francesco D’Errico, Gianfranco Sebastio, Andrea Aperno.

Nel direttivo Francesca Summa, mamma di Siria, e Mauro Zaratta papà di Lollo (Lorenzo), genitori di altri due giovani innocenti vittime.

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