02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2021 alle 10:58:00

Cronaca News

Regolamentazione per i lavoratori dello spettacolo

Focus della Cgil con il Comune

Teatro, interno
Teatro, interno

Sono forse la ca­tegoria sociale ed economica a vivere più di tutti un totale sen­so di incertezza verso il futuro. Sono i lavoratori dello spettaco­lo, gli artisti, le maestranze dei cinema, dei teatri, degli eventi dal vivo.

Secondo i dati raccolti da En­pals, in questo momento in Italia ci sono circa 380.000 persone legate al mondo dello spettaco­lo e della cultura che non stanno lavorando.

Nel 2018 il rapporto stilato dalla Siae parlava di 7.794.399 presen­ze nel settore, di cui 82.641 era­no organizzatori di eventi.

Un dato che diventa preoccupan­te, ora, se si pensa che la percen­tuale dei lavoratori in inattività nel settore degli eventi dal vivo oscilla tra il 76 e l’80%. Per non parlare del mondo del teatro che oltre a attori e registi conta an­che maestranze, autori e proprie­tari dei teatri.

Tutto mentre gli enti locali pro­muovono interventi sul settore della cultura e dello spettacolo potendo contare anche su impor­tanti risorse pubbliche.

«Risorse che devono riportare il bello nei nostri teatri o nelle nostre piazze – spiega il segreta­rio della Cgil di Taranto, Paolo Peluso – ma che rischiano di non avere molto senso se si muovono attorno a regole di ingaggio poco chiare, assenza di diritti o il de­precabile uso di finto volontaria­to che nel dopo lavoro si inventa una professione che non ha. I lavoratori della cultura e dello spettacolo devono avere la loro dignità e per primi i livelli isti­tuzionali devono accorgersene».

«Per questa ragione mercoledì 17 giugno a partire dalle ore 16 come Cgil ed Slc abbiamo propo­sto un focus sul tema consapevo­li che la cultura è lavoro, ma per esserlo ha bisogno di regole cer­te, diritti, riconoscimenti, esatta­mente come tutti gli altri settori lavorativi che conosciamo» dice Andrea Lumino, segretario della Slc Cgil di Taranto.

Una call digitale tra il mondo dello spettacolo e quello della cultura e la pubblica ammini­strazione. Si comincia con il Co­mune di Taranto.

Alle 16 il confronto che mira a regolamentare il settore si svol­gerà alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Ta­ranto, Fabiano Marti, del segre­tario generale della Cgil, Paolo Peluso e di quello della Slc, An­drea Lumino. Per il mondo del­lo spettacolo saranno presenti i registi e attori Gaetano Colella, Alfredo Traversa, Andrea Simo­netti e Giorgio Consoli, il diret­tore dell’Orchestra della Magna Grecia, Paolo Romano, il musi­cista Enzo Lanzo e altri espo­nenti del mondo del teatro, della musica e i tecnici dello spettaco­lo dal vivo.

A coordinare i lavori ci sarà an­che Felice Mezzina, del coordi­namento regionale Slc Cgil per il settore spettacolo.

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