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Si legge e si gioca col Crest

Al via due centri estivi gratuiti nello spazio all’aperto dell’auditorium

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Tutto è pronto per l’avvio de “Leggendo e narrando giocare ti fo”, due laboratori lu­dico-espressivi dedicati al mon­do adolescenziale, in program­ma dal 22 giugno al 4 agosto e dal 24 agosto all’8 settembre nello spazio all’aperto antistante al TaTà, al quartiere Tamburi (in via Grazia Deledda).

L’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto regionale “Le case speciali dei ragazzi e delle ra­gazze”, sostenuto dall’impresa sociale “Con i bambini”, è pro­mossa dal Crest, è a partecipa­zione gratuita ed è destinata a ragazzi/e di età compresa tra gli 11 e i 17 anni (max 30 par­tecipanti), programmati con tre incontri settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 16 alle 19), a cura degli opera­tori Giovanni Guarino, Nicolet­ta D’Ignazio, Delia De Marco, Jlenia Mancino, Sara Frascella, Elisabetta Cordaro e del tecnico Walter Mirabile.

Il piano di lavoro si svilupperà a partire dalla lettura o narrazione di alcuni testi (Il grande Blob, storie di pirati, storie della tradi­zione locale).

Le tecniche teatrali, la voce, lo sguardo, l’espressione divente­ranno il mezzo che consentirà di partecipare al meglio con le pro­prie capacità creative, relaziona­li e comunicative.

Il metodo è quello dell’anima­zione idoneo a far vivere espe­rienze emotive, da cui prendono forma memorie positive ed an­che quella capacità di produrre ambienti fantastici, potenziando le capacità creative e rafforzan­do la propria autostima. La fina­lità è fornire degli spunti, degli strumenti di lavoro con i quali ogni ragazzo scoprirà un modo ludico che gli è proprio per re­lazionarsi con il corpo, con i ge­sti, con la voce. Le storie che si proporranno sono quelle relative all’ambiente e al ruolo dei ragaz­zi, spesso specchio del fare degli adulti che, nel contesto sociale attuale, non poche volte possono esprimere modelli diseducativi.

Avviato nel 2018 e operativo per tutto il 2021, il progetto regiona­le “Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze”, gestito da un’ATS con capofila la cooperativa so­ciale Progetto Città, ha sinora coinvolto a Taranto diverse deci­ne di ragazzi con la fattiva col­laborazione di istituti scolastici partner. La sospensione di tutte le attività scolastiche e anche di tutte le occasioni socializzanti, determinata dall’emergenza da Covid-19, ha imposto una rifor­mulazione di quanto previsto dal progetto iniziale, affinché l’in­vestimento restasse comunque coerente con gli obiettivi di con trasto alla povertà educativa dei minori. Pertanto, il Crest ha dato continuità in questi mesi alle attività laboratoriali in modali­tà online e per il periodo estivo intende riorganizzare le attività accogliendo l’invito del Gover­no e dell’impresa sociale “Con i bambini” affinché durante questi mesi possano essere garantite ai ragazzi/e occasioni di incontro ludico/partecipativo pure nel ri­spetto dei protocolli di sicurezza sanitaria predisposti dal CTS, di cui si fa totale carico il Crest.

Per il Comune di Taranto, anch’e­gli partner del progetto regiona­le, i due laboratori affianche­ranno i Centri Estivi Comunali (progetto “Gioco, sperimento e imparo”), quale ulteriore spa­zio di servizi offerto alla città e, soprattutto, ai suoi cittadini più giovani, in un momento di particolare precarietà per tante famiglie.

Il progetto Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze è stato selezionato da “Con i bambi­ni” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educati­va minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresenta­te da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena frui­zione dei processi educativi da parte dei minori.

Per maggiori informazioni ed iscrizioni rivolgersi al numero telefonico 320:6854893.

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