09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cronaca News

I racconti degli studenti per i bambini ricoverati in ospedale

L’iniziativa della 2a B dell’istituto Pirandello di Paolo VI. Il plauso del ministro Lucia Azzolina: «Sono orgogliosa di voi»

L’istituto Pirandello di Paolo VI
L’istituto Pirandello di Paolo VI

“Vogliamo far­vi sorridere e passare qualche momento spensierato”. Le alun­ne e gli alunni della classe 2aB dell’istituto comprensivo Luigi Pirandello del quartiere Paolo VI hanno ideato, scritto e rac­colto in un libro nove favole fantasy per le bambine e i bam­bini del reparto di oncoemato­logia pediatrica dell’Ospedale Ss. Annunziata di Taranto.

Tutto è nato da un compito asse­gnato dalla professoressa Stefa­nia Albertucci: «Il progetto ha coinvolto fortemente i ragazzi, sia in gruppo che individual­mente, che hanno elaborato racconti fantasy originali e av­vincenti, motivati ancor di più dalla volontà di portare un po’ di sereno, di magia e di sogno tra le stanze dei piccoli ricove­rati in ospedale».

«Il messaggio contenuto in ogni racconto – continua la docente – è quello che la volontà e la for­za d’animo, rappresentati nelle varie storie attraverso i poteri magici, possano aiutare a stare meglio e a lottare per sconfig­gere il male, nella forma di una malattia o di un essere malva­gio».

Il ricavato dalla vendita del libro sarà donato al reparto pediatri­co di oncoematologia, a seguito di una manifestazione di fine giugno. Quella di Taranto è una delle storie raccolte dal Mini­stero dell’Istruzione nell’ambito della campagna #LaScuolaNon­SiFerma durante la quale sono state pubblicate sul sito isti­tuzionale le esperienze che le scuole hanno messo in campo nel corso del lockdown.

Il progetto degli studenti della 2aB dell’istituto comprensivo Pirandello, dal titolo “Sognia­mo Insieme”, approderà ora anche all’Esame: sarà al cen­tro dell’elaborato di Francesca, studentessa della 3aH, che sarà esposto il prossimo 20 giugno. «Un progetto sociale in risposta all’inquinamento della città – si legge nell’elaborato – Noi ra­gazzi di Taranto viviamo sulla nostra pelle questo problema». Il tema centrale, l’inquinamen­to, così, è stato legato alle altre materie: da Calvino e ‘Le Cit­tà Invisibili’ ai ‘Versicoli quasi ecologici’ di Giorgio Caproni in italiano fino all’effetto serra in scienze, dai combustibili fossili in tecnologia allo scioglimento dei ghiacciai in geografia, dal boom economico degli anni ‘60 in storia all’inquinamento acu­stico in musica, dall’apparato respiratorio in scienze motorie al Futurismo in arte e imma­gine, non tralasciando l’esposi­zione in inglese e in francese di alcune parti.

«La fantasia, la creatività, l’e­sempio che viene da questi alunni mi rendono orgogliosa – ha commentato la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina – Ho avuto modo di vedere l’e­laborato di Francesca e mi sono emozionata. Voglio ringraziare la docente che si è occupata di questo progetto e che ha dimo­strato, ancora una volta, quanto siano competenti, appassionati, generosi gli insegnanti italiani».

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