25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 20:54:00

Cronaca News

Amat-sindacato, l’ora del dialogo

Francesco Zotti (Filt Cgil): «Si segna un nuovo corso»

Un mezzo dell'Amat
Un mezzo dell'Amat

“Si segna un nuo­vo corso e dobbiamo essere in grado di interpretarlo al meglio, anche con l’aiuto dei lavoratori e del sindacato”. Sono le paro­le del segretario generale della Filt Cgil di Taranto, Francesco Zotti, al termine dell’assemblea dei dipendenti Amat svoltasi nella sede della municipalizza­ta ai trasporti del capoluogo. “Il nuovo corso corrisponde – spie­ga Zotti – con la destituzione dell’ex direttore dell’azienda e la volontà del Comune di Taran­to di rilanciare le attività della società che speriamo voglia ri­allacciare sin da subito corrette relazioni sindacali anche con un coinvolgimento diretto dei lavo­ratori nelle scelte del manage­ment aziendale. In primo piano c’è una delle mission da sempre nel mirino della Filt: la sicurez­za sul lavoro con una attenzione particolare alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi e delle attrezzature, e il rispetto della salute dei lavo­ratori soggetti in questi ultimi anni anche a turnistiche inade­guate.

Il Consiglio di ammini­strazione dell’Aamat ora siamo convinti sarà in grado di dare risposte più adeguate alle que­stioni che poniamo da sempre – spiega ancora Zotti – e proprio ieri siamo riusciti ad avere due importanti notizie: l’arrivo di 23 nuovi autobus che entreranno in esercizio a partire da settembre e la volontà da parte del Cda di lavorare insieme alle organiz­zazioni sindacali sul fronte dei turni di lavoro, a cominciare da quelli estivi”. L’Amat sarebbe pronta, dunque, ad una nuova stagione e il sindacato è pronto a fare la sua parte, dicono dalla Filt Cgil. “La partecipazione dei lavoratori nell’assemblea di ieri è un segnale che mostra quanta voglia di protagonismo ci sia – sottolinea il segretario della Filt – e occorrono ora segnali di di­stensione e impegni che siamo convinti la presidente Gira non vorrà lasciar cadere nel vuoto.

Ci attendono sfide importanti – conclude Zotti – e tutti, com­preso i lavoratori, devono essere messi nella condizione di svol­gere il proprio ruolo in tranquil­lità e sicurezza. Solo così si po­trà capitalizzare tanta energia e metterla al servizio dell’utenza e della città”.

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