26 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2020 alle 06:19:08

Cronaca News

Smerciava hashish e marijuana

La droga sequestrata
La droga sequestrata

Il fiuto investigativo, questa volta, ha condotto i Falchi della Polizia a Statte. L’attività svolta sul territorio, infatti, ha consentito di raccogliere elementi su un giovane di nome Piero, residente nella zona “167” di Statte, che ha messo in piedi, nella sua abitazione, una attività di spaccio di marijuana e hashish.E’ partito, quindi, un meticoloso servizio di appostamento. Così, non è sfuggito agli agenti il continuo viavai di giovanissimi da uno stabile della zona.

Il successivo incrocio degli elementi acquisiti con le informazioni contenute nelle banche dati ha consentito di identificare il presunto pusher: un ventottenne residente in via Arena di Verona. A suo carico solo alcune segnalazioni di polizia. L’attività di osservazione si è fatta, quindi, più stringente e i Falchi hanno seguito i movimenti del presunto spacciatore allo scopo di ricostruirne il modus operandi. Hanno accertato che le cessioni avvenivano nel suo appartamento, ubicato al primo piano dello stabile. Raccolti elementi in merito alla operatività della piazza di spaccio, i poliziotti hanno panificato il blitz appostandosi sul pianerottolo dell’appartamento dell’uomo in attesa del momento propizio. Appena l’uomo ha aperto la porta gli agenti lo hanno bloccato e hanno fatto irruzione nell’appartamento.

I sospetti si sono concretizzati ancor prima di iniziare la perquisizione in quanto in casa si avvertiva il caratteristico odore di hashish e marijuana. Sul tavolo della cucina, gli agenti hanno trovato un bilancino elettronico di precisione con tracce di sostanze stupefacenti, mentre, all’interno di un pensile, hanno rinvenuto la “scorta” di stupefacente: una busta in plastica contenente circa 200 grammi di marijuana e due panetti di hashish, del peso di 150 grammi. All’interno dello stesso mobile, anche lo stupefacente già confezionato in dosi: più di 20 involucri di varie “pezzature” per un peso di circa 10 grammi. Nella camera da letto, la somma di 1500 euro, soldi ritenuti provento dell’attività illecita.

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