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Dal Consolato di Lituania una spinta per il turismo

Attività per favorire gli scambi. Mete apprezzate: Taranto e Castellaneta Marina

Lo storico Castello di Trakai, in Lituania
Lo storico Castello di Trakai, in Lituania

La stagione turi­stica appena iniziata ha subito conseguenze negative impor­tanti a causa dell’emergenza Covid-19. È proprio per questo che il Consolato della Repub­blica di Lituania di Puglia e Basilicata in Taranto, nella per­sona del Console dott. Giuseppe Saracino, ha voluto dare un’ul­teriore spinta all’ambizioso pro­getto avviato qualche tempo fa di creare un ponte con la Litua­nia e i Paesi Baltici.

Grazie alle attività fin qui svolte si è determinato un aumento dei flussi turistici sia in entrata che in uscita dal nostro Paese, regi­strando negli ultimi tre anni cir­ca 1300 turisti baltici che hanno soggiornato per una media di 5 giorni. Molto apprezzate le mete di Gallipoli, Lecce, Santa Ma­ria di Leuca, Brindisi e Taran­to, sviluppate con Educational Tour dalla Sezione Turistica del Consolato. In particolare, sono rimasti affascinati dal Mar Pic­colo, lo specchio d’acqua di 20 km² che comunica con il Golfo di Taranto, a forma di infinito e che conserva un patrimonio na­turalistico unico nel suo genere. I tour operator lituani sono tor­nati anche a Castellaneta Ma­rina, già aprezzata in passato, dove hanno visitato nuove strut­ture alberghiere accompagnati dall’assessore al turismo Ro­berto Tanzarella. La città è un ottimo punto di riferimento per chi vuole godersi una vacanza pugliese e al tempo stesso spo­starsi nella vicina Matera che seppur sia finito il suo anno di Capitale della Cultura continua ad attrarre ed affascinare i turi­sti che raggiungono il sud Italia.

Obbiettivo del Console Saraci­no è di dare un contributo al tu­rismo e all’economia spostando nei mesi autunnali e invernali i flussi di visitatori che, aiutati dalle temperature non rigide del Sud Italia, favoriscano la desta­gionalizzazione.

Oltre a voler dare una nuova opportunità di crescita eco­nomica alle aziende con l’in­tensificazione dei rapporti di import-export, il collegamento tra la nostra regione e il Nord Europa vuole essere un nuovo canale per il turismo di qualità. In questi mesi passati l’attività Diplomatica – Consolare è stata intensa e ha fatto un importan­tissimo lavoro che ha già dato i suoi frutti. Importante anche la collaborazione e il lavoro della Camera di Commercio Italo-Lituana che attraverso il pro­prio network di studi legali e commerciali, assiste le aziende nel reperimento di informazioni sulle specifiche normative per la gestione di attività commer­ciali ed industriali in Lituania ed in Italia.

La Repubblica di Lituania è grande il doppio della Sviz­zera e più dell’Italia centrale, ha circa 3 milioni di abitanti e Vilnius, la Capitale, conta cir­ca 700mila abitanti. Chi la vi­sita resta incantato dalla natura e dai paesaggi incontaminati. Meravigliose le città di Klaipe­da e Kaunas, prossima Capitale Europea della Cultura 2021. Per tutti gli italiani che volesse­ro visitarla la Sezione Turismo del Consolato è a disposizio­ne e ricorda che la Lituania ha allentato le misure di blocco e riaperto i propri confini. Chi vorrà recarsi non necessiterà di autoisolamento.

Indrė Slyžiūtė, responsabile per il mercato italiano di Lithuania Travel afferma che sono “en­tusiasti all’idea di accogliere nuovamente in Lituania i turi­sti italiani con 48.994 italiani nel 2019 (+13.2% sul 2018)”. Le maggiori attrazioni del Pa­ese sono già tutte operative, pur nel rispetto del distanziamento sociale e della massima sani­ficazione, e non è più richiesto di portare la mascherina negli spazi all’aperto. Hotel, caffè e ristoranti hanno regolarmen­te ripreso le loro attività. Dal 1° luglio sono pianificati i voli Ryanair da Bergamo e Roma Ciampino per Vilnius e da Mi­lano Malpensa e Napoli per Kaunas, mentre dalla fine di ottobre saranno disponibili da Treviso per Vilnius e da Bolo­gna per Kaunas.

Tutto il Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise che raggruppa 44 Paesi, il cui Se­gretario Generale è il Conso­le dei Paesi Bassi dr. Massimo Salomone promuovono tali ini­ziative che fanno da cornice a gesti di solidarietà come l’ar­rivo dalla Lituania di attrezza­ture mediche per combattere il virus COVID-19 per un valore di 100mila euro e una raccolta fondi da parte del Dipartimento di Linguistica dell’Università di Vilnius a cura del direttore prof. Diego Ardoino.

1 Commento
  1. Fra 1 mese ago
    Reply

    Sicuramente è vergognoso presentarsi in questo stato pietoso ,magari potessimo seguire il loro esempio ed imparare ,ma ci vorrebbero secoli ancora . Taranto ha un potenziale nascosto che se uscisse fuori potremmo essere fieri un pochino della nostra città ,ma dovremmo far fuori gli incivili e gli sconsiderati .

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