30 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 30 Ottobre 2020 alle 13:28:51

Cronaca News

Accecato dalla gelosia accoltella un amico della ex

Aggressione in via Ancona. Un 44enne arrestato per tentato omicidio

Il coltello sequestrato
Il coltello sequestrato

Ha accoltellato per gelosia l’amico della ex moglie: rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato. Un uomo sanguinante, con una profonda ferita al collo. È questa la scena che si è presentata all’equipaggio della Sezione Volanti che è piombata in via Ancona a Taranto dopo una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura.

Il malcapitato è stato subito soccorso. Fortunatamente non è in pericolo di vita. Altrettanto tempestive sono state le indagini avviate dagli investigatoridella Squadra Mobile per identificare l’autore dell’accoltellamento. I poliziotti in borghese, in poche ore, sono riusciti a delineare i contorni della vicenda e il possibile movente: la gelosia. Poco prima, infatti, la vittima aveva incontrato un’amica che si era da poco separata dal marito, un quarantaquattrenne tarantino già noto alle forze dell’ordine. Sono scattate immediatamente le ricerche del presunto accoltellatore. Gli agenti hanno pensato anche di tutelare l’incolumità della donna. Infatti l’hanno rintracciata e accompagnata negli uffici della Questura.

Il presunto aggressore dopo poche ore è stato trovato in casa di un familiare. Aveva cambiato gli abiti ma, messo di fronte alle evidenze acquisite dagli agenti nel corso dell’attività investigativa, non ha potuto che ammettere le sue responsabilità e collaborare. Così i poliziotti sono tornati nei pressi del luogo dell’aggressione e hanno rinvento l’arma utilizzata per il tentato omicidio: un coltello a serramanico di cui il 44enne si era disfatto lanciandolo in una aiuola. II poliziotti della Squadra Mobile hanno ricostruito i trascorsi di violenze fisiche subite dalla donna da parte del 44enne, mai rassegnatosi alla separazione e accecato da una gelosia ossessiva. L’uomo è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio e accompagnato presso la locale casa circondariale.

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