16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:56:23

Cronaca News

Call Center, Taranto tra le città con più addetti all’assistenza clienti

L’analisi della Fistel Cisl Puglia

Un call center
Un call center

Il cambio di ap­palto che ha coinvolto a partire dall’1 luglio scorso oltre 200 lavoratori di Teleperformance Taranto, impegnati nel customer care (assistenza alla clientela) per il Servizio Elettrico Nazio­nale, ha favorito l’insediamento della nuova azienda Covisian e ciò costituisce solo l’ultimo dei processi di costante trasforma­zione dello stesso settore e, più in generale, dei call center pre­senti in questo territorio.

«Si afferma, in questo segmento produttivo delicato ed impor­tante, un percorso di stabilità contrattuale che è frutto di una incessante attività vertenziale del sindacato, in grado così di implementare qualitativamente e quantitativamente il tessuto la­vorativo territoriale – commenta Gianfranco Laporta componente della segreteria Fistel Cisl Puglia e coordinatore nazionale Fistel Cisl Teleperformance – mentre Taranto si conferma uno dei siti produttivi del Mezzogiorno con il più alto livello numerico e pro­fessionale di lavoratori impiega­ti nel customer care, oltreché essere valorizzata dall’impatto che l’efficienza dei servizi di as­sistenza clienti può vantare, per il complessivo benessere del Pa­ese. L’economia digitale italiana, recependo le imminenti strategie europee anche nella prospettiva della 5G può continuare a fare affidamento su una comunità che ospita competenze specifi­che in persistente crescita».

Per Laporta «nell’arco di po­chi anni migliaia di lavoratori precari sono diventati il nucleo stabile di una nuova esperien­za lavorativa. Abbiamo diverse aziende come Teleperformance, Covisian, Rti System House e Linkem che sono a tutti gli ef­fetti leader del settore e lavorano con un personale quasi total­mente riconducibile alla nostra provincia».

«I call center sono cambiati radi­calmente, mentre l’attività svolta dai lavoratori impegnati, non è più paragonabile allo stereoti­po ancora vigente nell’opinione pubblica».

«Andrebbero classificati come vere e proprie aziende di cu­stomer care che offrono servizi con altissimi livelli di qualità – conclude Laporta – un mondo nuovo che viaggia a velocità mai raggiunte prima e dopo anni di difficoltà e assestamenti. I la­voratori di Taranto impegnati stabilmente ormai superano le tremila unità e si stanno confer­mando all’altezza delle nuove ed intriganti sfide di un settore in costante ascesa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche