25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 11:59:00

Cronaca News

Madonna del Carmine a Taranto, la Messa in piazza

Celebrazioni con misure anti-Covid

La chiesa del Carmine a Taranto
La chiesa del Carmine a Taranto

«Stiamo vivendo il Mese del Carmine, un luglio insolito per tutti noi che siamo stati privati degli antichi gesti del no­stro venerabile Sodalizio».

Con queste parole il Priore Papalia ha aper­to la consueta lettera di presentazione dei festeggiamenti in onore della Titolare invia­ta a tutti i confratelli da parte dell’Arcicon­fraternita del Carmine con l’approssimarsi del 16 Luglio. Dopo il buio e il silenzio vissuti dal cuore durante la Quaresima e la Settimana Santa, seppur in maniera insolita, il Sodalizio di Via Giovinazzi si appresta a rendere omaggio alla sua Patrona con uno sguardo melanconico rivolto ai giorni del­la Passione che sono volati via, quest’anno, senza permettere ai “perdoni”, agli incap­pucciati di percorrere le strade della nostra città coi loro piedi scalzi e con il loro unico incedere.

Per le norme oramai note a tutti e per i com­portamenti imposti dall’emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus tutti gli as­sembramenti sono vietati e dunque non sarà possibile assistere alle celebrazioni liturgi­che all’interno di una chiesa del Carmine affollata ma festosa, alle aggregazioni del 15 e 16 luglio e soprattutto alla consueta Processione. Ogni sera per la Novena ci sarà la consueta liturgia eucaristica, con ingressi contingentati all’interno della parrocchia, e durante la quale ogni sera ci sarà una testi­monianza di fede resa da fedeli inseriti nelle varie comunità cristiane e parrocchiali che “racconteranno” le loro esperienze di vita in relazione al rapporto con la Madonna del Carmine, si potranno ascoltare dunque la coppia di sposi e neo genitori, il giovane universitario, il professore appartenente al Consiglio di Amministrazione della Con­ fraternita, religiosi e laici di ogni estrazio­ne che arricchiranno gli incontri serali in occasione dei nove giorni dedicati alla Ti­tolare. Durante il corso di ogni serata du­rante la verranno aggregati i confratelli e le consorelle che hanno partecipato al corso di noviziato iniziato lo scorso novembre e terminato qualche giorno fa dopo la lunga interruzione dovuta al lockdown. La ce­rimonia sarà diversa dal solito, in qualche modo straordinaria, ma sicuramente motivo di gioia e orgoglio per coloro che verran­no consacrati con lo Scapolare. Come ogni anno saranno consegnate le borse di studio agli studenti meritevoli e per quanto possi­bile, verranno ripetuti quei riti tanto cari al popolo carmelitano come l’offerta del cero e delle intenzioni di preghiera alla Vergi­ne che si terrà il 15 Luglio al termine della Messa serale dedicata all’aggregazione del­le Consorelle. La Chiesa del Carmine sarà aperta straordinariamente sino all’1 della notte per permettere a quanti vorranno di sostare in preghiera davanti al SS Sacra­mento ed al Simulacro della Vergine.Il 16 Luglio, il giorno dedicato alla Titolare, nel­la Chiesa del Carmine, saranno quattro le messe mattutine che permetteranno a quan­te più persone di parteciparvi, alle 7, alle 8, alle 9 e alle 10, mentre alle 12, infine, dopo l’esposizione del SS Sacramento, ci sarà la solenne supplica alla Beata Vergine del Monte Carmelo.

Alle 19,30 si terrà in Piazza della Vittoria una solenne celebrazione eucaristica duran­te la quale si terrà l’aggregazione al Sodali­zio del Confratelli Ecclesiastici, che vedrà partecipare ogni realtà parrocchiale laica e religiosa e che sarà conclusa con l’offer­ta dell’incenso da parte di partecipanti alle varie comunità parrocchiali e confraternali, rito anche questo molto sentito dai fedeli.

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