27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 16:59:00

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Calcio a Taranto, «Giove adesso deve lasciare»

. Il messaggio lanciato dalla “piazza virtuale” dell’Aps Taras

I tifosi del Taranto
I tifosi del Taranto

L’iniziativa nasce sul guestbook, la “piazza virtuale” dell’aps Taras 706 a.C.: un mes­saggio da divulgare sul web, sfrut­tando i social con l’obiettivo di farlo diventare virale. Contenuto: la richiesta al presidente del Ta­ranto, Massimo Giove, di lasciare la guida del club, facilitando un cambio della guardia.

Il “caso Pagni”, con l’addio – dopo poco più di un mese – al diretto­re sportivo che avrebbe dovuto garantire le rinnovate ambizioni del sodalizio rossoblù, rinfocola inevitabilmente le polemiche. La conflittualità tra Giove e la Ta­ras non è un mistero, da tempo. Ora, da parte di alcuni utenti del guestbook (non da parte della Ta­ras in quanto associazione, giusto specificarlo: il ‘muro’ virtuale è stato solo il mezzo in cui si è sviluppata l’iniziativa) si lancia il messaggio nella bottiglia per chie­dere la svolta. «Per tutti quanti noi il Taranto non è e non è mai stata una squadra di calcio. Il Taranto è un elemento ancestrale della no­stra vita, qualcosa con cui siamo nati, che ci è stato inculcato. Ha rappresentato da sempre uno dei più straordinari mezzi di socia­lizzazione. Per generazioni è stato visto come canale preferenziale per esprimere l’appartenenza ad un territorio, l’amore per lo stes­so, la voglia di vederlo crescere in una ricerca propositiva di riscatto che trova altrove le sue motivazio­ni. In questo particolare momento storico abbiamo enorme bisogno che il Taranto torni ad essere tut­to ciò.

Ne abbiamo bisogno per mostrare una immagine positiva e proattiva di Taranto. Una città che vuole uscire dai grigiori di ogni tipo per tornare a splendere con trasparenza, laboriosità, serietà. Certo in questo momento storico non si può nemmeno fare i conti in tasca a nessuno. E non voglia­mo farli, sebbene nessuno abbia mai chiesto alla attuale società di farsi carico di questo fardello. A dire il vero nessuno si sarebbe mai sognato di farlo, visti i ricordi non particolarmente felici che la stessa suscitava nei tifosi già tre anni fa. Tuttavia quello che pretendiamo senza se e senza ma è chiarezza, serietà, progettualità, inclusione. Tutti elementi che non abbiamo affatto percepito da quando si è in­sediata la compagine attualmente in sella al calcio jonico. Non pos­siamo quindi più aspettare. Biso­gna cambiare immediatamente pagina. Chiediamo quindi al pre­sidente Giove di attivarsi subito per cedere la società, di favorire con ogni mezzo questo passaggio. Di farlo a persone degne e che abbiano la forza e la progettua­lità per ridare lustro al calcio dei due mari. Di farsi aiutare finanche dalle istituzioni, qualora necessa­rio, in questo passaggio non più, e per nessuna ragione, procrastina­bile». «Non supporteremo ancora questa società» si legge ancora nel messaggio in cui ci si rivolge anche al sindaco Melucci: «Chie­diamo inoltre al Sindaco Rinaldo Melucci di prendere a cuore, a differenza di quanto (non) fatto dai suoi predecessori, le sorti del calcio jonico e di fornire tutto il suo impegno affinchè venga tra­ghettato in mani che possano ga­rantirgli un futuro più roseo»

1 Commento
  1. Vincenzo 1 anno ago
    Reply

    Fare opposizione critica è la cosa più facile di questo mondo. Da che vivo non ho mai sentito un’oppositore che costruisce e dica: “vai via perchè dietro la porta c’è tizio o caio che sicuramente sono più bravi e danarosi di te “. Poichè a Taranto per risollevare le sorti del calcio non avremo mai uno sceicco o un americano pieno di dollari. Teniamoci quello che la piazza ci dona e, prima di emettere sentenze, non è il caso di sentire le due campane. Grazie e saluti.

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