16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca News

«La tecnologia per le reti idriche»

Parla Francesco Portincasa (Acquedotto Pugliese)

La sede dell'Acquedotto Pugliese
La sede dell'Acquedotto Pugliese

È on air la campa­gna di Acquedotto Pugliese “An­cora la devi mettere?”. Il progetto è volto a diffondere informazioni sulla normativa che regolamenta il Servizio Idrico Integrato e a incentivare l’installazione delle autoclavi per poter usufruire di un’erogazione idrica adeguata alle esigenze domestiche.

A chi non è capitato, almeno una volta, di trovarsi insapona­ti sotto la doccia senza potersi risciacquare oppure di restare senz’acqua mentre si è intenti a lavare stoviglie? In questi casi, spesso sono imputate ad Acque­dotto Pugliese responsabilità nel­la erogazione del servizio quan­do, invece, le criticità derivano esclusivamente dalla inadegua­tezza dell’impiantistica interna. A raccontare l’episodio di vita quotidiana è lo youtuber Danie­le Condotta che ha collaborato alla realizzazione dello spot della campagna, in onda sulle princi­pali tv regionali.

AQP eroga il servizio al contato­re. La pressione minima garantita è di 0,5 atmosfere, secondo quan­to indicato dalla Carta dei Ser­vizi. È responsabilità della pro­prietà degli immobili consentire la fruibilità del servizio in tutto lo stabile, fino ai piani più alti. È buona norma dotarsi, pertanto, di un idoneo impianto di accumulo e spinta (autoclave) per evitare problemi all’interno delle abita­zioni.

Ulteriori dettagli sulle caratte­ristiche degli impianti idonei e sul loro corretto posizionamento sono disponibili nella pagina del portale di Acquedotto Pugliese, Consigli per l’impianto domesti­co.

“Acquedotto Pugliese impiega le migliori tecnologie per una ge­stione efficiente delle reti idriche cittadine – ha spiegato il Coor­dinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP, France­sca Portincasa – La telegestio­ne, l’uso di moderne tecnologie e software per il monitoraggio sono solo alcune delle buone pratiche in uso in AQP che ci consentono di garantire la distri­buzione della risorsa idrica, con standard di qualità elevati, su tut­to il territorio, fino al contatore. In un’ottica di massimizzazione dei benefici, è necessario che an­che le reti private siano adeguate a rispondere alle esigenze idriche domestiche”.

Il Consiglio di Amministrazio­ne di Acquedotto Pugliese nel corso dell’ultima seduta, tenutasi in modalità online, ha approvato gare per 300 milioni di euro. Di rilievo la procedura di gara per la conduzione e la manutenzione delle reti, del valore di 240 mi­lioni di euro, la procedura per l’affidamento di lavori di adegua­mento normativo sugli impianti di depurazione, delle province di Bari, Bat, Brindisi, Foggia e Taranto, suddivise in 4 Lotti, per un valore complessivo di 47,5 milioni di euro e la fornitura del nuovo gruppo elettrogeno presso l’impianto di sollevamento idrico di Manfredonia (650 mila euro).

La procedura di gara sulla con­duzione delle opere fognarie e manutenzione delle reti, suddi­viso in 14 lotti, prevede l’attività di manutenzione su 13.500 km di rete idrica, la conduzione e ma­nutenzione di 10.500 km di rete fognaria, nonché le attività di pu­lizia su 600 stazioni di grigliatu­ra degli impianti di sollevamento fognario. Più nello specifico, tra i servizi richiesti, vi sono: la ve­rifica, l’ispezione, il lavaggio, la disostruzione, lo spurgo e la puli­zia in continuo delle opere fogna­rie, anche in pronto intervento, finalizzati a garantire il perfetto e regolare funzionamento delle opere, la sanificazione delle reti fognarie e i lavori di manuten­zione, programmata e a guasto, anche in pronto intervento, del­le reti idriche e fognarie. Per lo svolgimento di queste attività di particolare importanza è il ruolo dei partener del territorio. L’im­porto a base d’asta è di 240 mi­lioni di euro.

È di 47,5 milioni di euro l’impor­to a base d’asta complessivo del­le quattro procedure di gara per l’affidamento, mediante Accordo Quadro, di lavori di adeguamento normativo sugli impianti di de­purazione rispettivamente delle province di Bari e Bat (Lotto 2 – importo di affidamento 16 mi­lioni di euro), di Brindisi (Lotto 4, importo 6 milioni di euro), di Foggia (Lotto 1, importo com­plessivo di affidamento di 12 mi­lioni) e di Taranto (lotto 3 per un importo di 13,5 milioni). Presso ciascun impianto di depurazione è prevista la realizzazione di ope­re di confinamento e trattamento delle emissioni odorigene, di rac­colta per il successivo trattamen­to, delle acque meteoriche che dilavano nell’area di pertinenza dell’impianto, l’adeguamento delle stazioni di trattamento esi­stenti alle norme di sicurezza ed igiene sul lavoro. Nella seduta di CdA è stata approvata, altresì, la gara per la fornitura di un nuovo Gruppo elettrogeno di potenza non inferiore a 1600kW presso l’impianto di sollevamento idrico di Manfredonia (Fg) per un im­porto a base d’asta di 650 mila euro. Il gruppo elettrogeno, che andrà a sostituire quello esistente, consentirà continuità del servizio anche in assenza di alimentazio­ne elettrica. L’impianto di solle­vamento di Manfredonia, uno dei più importanti d’Europa, dove l’acqua compie un salto di un chi­lometro per raggiungere l’abitato di Monte Sant’Angelo, è un’ope­ra strategica, in grado di forni­re acqua anche al serbatoio che alimenta la costa sud garganica, fino a Vieste nonché il serbatoio “alto” che alimenta l’abitato di San Giovanni Rotondo.

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