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Salvini a Martina e a Grottaglie: sferzate a Governo e Regione

Elogi allo stabilimento Leonardo; sull’Ilva: «Con Pd e M5S si rischia il disastro». Non sono mancate le contestazioni al leader della Lega

Matteo Salvini - repertorio
Matteo Salvini - repertorio

Doppia tappa nella provincia di Taranto per il leader della Lega, Matteo Salvini. Nel suo tour elettorale in Puglia è stato la sera del 17 luglio a Martina Franca e il giorno seguente a Grottaglie, dove ha visitato lo stabilimento Leonardo.

A Martina Franca, dove è stato accolto da una contestazione di piazza tenuta sotto controllo da un cordone di poliziotti, Salvini ha inaugurato un nuovo comitato elettorale della Lega. Inevitabile il passaggio sull’Ilva: «Non possiamo perdere la produzione dell’acciaio, non possiamo privare Taranto e l’Italia di una produzione così importante. Con questo governo Pd-Cinquestelle rischiamo il disastro: far scappare l’investitore indiano, perdere i soldi della penale e perdere anche la possibilità di fare le bonifiche e di salvaguardare ambiente e salute».

Feroce il giudizio di Salvini su Emiliano e anche sul suo predecessore Vendola, soprattutto su tagli alla sanità e sullo stato di abbandono, a suo dire, dell’agricoltura: «Qui sono riusciti a far tornare la xylella anche dove non c’era». Da qui il sostegno a Raffaele Fitto: «La Lega ha avuto il merito di riportare il centrodestra all’unità dopo anni di divisioni. Noi portiamo concretezza ai pugliesi: lavoro, infrastrutture, sanità, sostegno all’agricoltura e al turismo. I clandestini? Il nostro impegno è di non accoglierne neppure uno tra quelli che stanno sbarcando».

La mattina del 18 Salvini si è diretto a Grottaglie dove ha visitato lo stabilimento Leonardo: «Un’azienda come questa, orientata verso le nuove tecnologie, è un modello da seguire, è una idea per il futuro per superare tutti i problemi e le polemiche che hanno avuto Taranto e l’Ilva. Questi sono i modelli da proporre per lo sviluppo e questa è la nostra idea di Puglia, mentre altri pensano solo all’assistenzialismo e ai redditi di cittadinanza».

Anche per la visita a Grottaglie non sono comunque mancate le polemiche. «Far finta di interessarsi, di dibattere e di prendersi in carico i problemi di Leonardo Grottaglie ora, a qualche mese dalle elezioni regionali, è quanto di più deplorevole la politica possa fare», dichiara la rappresentanza sindacale Fiom Cgil dello stabilimento dove si producono fusoliere del Boeing 787. Secondo la Fiom quella di Salvini è stata solo una passerella, allo stesso tempo viene definito «inaccettabile» il fatto che la Leonardo si sia «prestata ad una messinscena simile».

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