22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 06:45:31

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Palagiano, il regolamento della nuova Imu

Approvato dal Consiglio Comunale. Il commento del presidente Carucci

Francesco Carucci
Francesco Carucci

PALAGIANO – “Il Consiglio Comunale ha approvato il rego­lamento per l’applicazione della nuova Imu. La legge di bilancio 2020 (L. n. 160/2019) ha apporta­to numerose novità in materia di tributi comunali e relativa riscos­sione.

In primo luogo è stata riscritta in toto la disciplina dell’Imu con la contestuale abrogazione delle di­sposizioni in materia di Tasi che, a partire da quest’anno, non è più applicabile”. Ne dà notizia il pre­sidente del Consiglio Comunale, Francesco Carucci.

“Lunedì 13 luglio il Consiglio Co­munale che ho l’onore di presiede­re ha discusso e approvato il Re­golamento per l’applicazione della nuova Imu- dice carucci- ricevuta la prima stesura dal Settore Eco­nomico-Finanziario del nostro Comune, ho personalmente lavo­rato alla redazione del regolamen­to dalla prima decade di febbraio sino a fine aprile affinché tutte le novità introdotte dal legislatore venissero correttamente recepite dall’Ente municipale.

Al fine di dare attuazione agli aspetti della novella normativa di dubbia interpretazione, come ormai da prassi consolidata negli ultimi anni, ho provveduto per primo in Italia ad interpellare il Ministero dell’Economia e del­le Finanze per ricevere lumi. Ciò con l’intento di confortare la mia interpretazione già prospettata nelle attività di redazione del re­golamento.

Il mio impegno è stato profuso nell’unico interesse di semplifica­re quanto più possibile le proce­dure a carico del cittadino ed in linea con la risposta formulata dal Ministero che ha rammentato che la Legge n. 212 del 27 luglio 2000, più comunemente nota come “Sta­tuto del Contribuente” «impone alle amministrazioni di assumere idonee iniziative affinché il con­tribuente possa adempiere le ob­bligazioni tributarie con il minor numero di adempimenti e nelle forme meno costose e più agevo­li».Il mio intervento si è rivolto principalmente a snellire le moda­lità di dichiarazione di inagibilità e inabitabilità dei fabbricati al fine di fruire della riduzione del 50% dell’imposta e alla disciplina delle rateazioni degli avvisi di accer­tamento che saranno notificati ai cittadini in caso di omesso o par­ziale versamento degli importi do­vuti- prosegue Carucci- una pri­ma proposta di regolamento posta all’attenzione della Presidenza del Consiglio Comunale aveva previ­sto che l’inagibilità o l’inabitabili­tà di un fabbricato dovesse essere documentata da una perizia giura­ta depositata in tribunale a firma di un tecnico abilitato.

Nella versione definitiva del rego­lamento, invece, è stato stabilito che è sufficiente dotarsi di una semplice perizia redatta da un tecnico, senza obbligo di deposi­to in tribunale, sulla scorta della quale il contribuente può sempli­cemente autocertificare all’Ufficio Tributi lo stato di inabitabilità o inagibilità dell’unità immobiliare che fruirà della tassazione ridot­ta. Sul fronte rateazioni, invece, al fine di superare alcune incertez­ze, ho dimostrato con la risposta del Ministero che le novità intro­dotte dalla manovra di bilancio sono applicabili anche nel nostro Comune. Nella adunanza del Consiglio Comunale del 13 luglio, inoltre, ho presentato un emen­damento affinchè i richiedenti la rateazione possano documentare il momentaneo stato di difficoltà economica semplicemente attra­verso un modulo di autocertifica­zione. Nella proposta originaria di regolamento pervenuta all’Organo consiliare, difatti, era previsto che dovessero esibire l’ultimo estratto conto bancario o postale disponi­bile e quello relativo al 31 dicem­bre dell’anno precedente alla pre­sentazione della domanda.

Rivolgo un sincero ringraziamen­to all’intera assise comunale per aver condiviso le mie tesi votando favorevolmente le mie osservazio­ni -conclude il presidente del Con­siglio Comunale- alla Segretaria comunale per aver supportato le attività di Consiglio e alla Re­sponsabile dell’Ufficio Tributi per la collaborazione prestata”.

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