20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 07:42:14

Cronaca News

“Verde Amico”, adesso si parte

Importante riunione convocata dal Prefetto

“Verde Amico”, adesso si parte
“Verde Amico”, adesso si parte

Si è svolta domenica mattina, in videoconferenza, una riunione convocata dal Prefetto di Taranto per affrontare la deli­cata questione riguardante i 143 lavoratori della ex “IsolaVerde SpA”, rimasti privi di occupazio­ne a seguito del fallimento della società. “La buona notizia è che le attività previste nell’ambito del progetto “Verde Amico” par­tiranno dal prossimo 24 agosto e coinvolgeranno, per tre mesi, tutti i 143 lavoratori ex Isolaver­de, grazie alle risorse stanziate dal Commissario Straordinario per le Attività di Bonifica per Taranto, Vera Corbelli, che , anche in questa circostanza, ha dimostrato grande disponibilità e sensibilità” dichiara l’assessore regionale Borraccino.

“È una buona notizia il ritorno alle attività dei lavoratori del progetto Verde Amico il pros­simo 24 agosto – ha detto Vera Corbelli, Commissario Straordi­nario per la bonifica di Taranto – Il tavolo tecnico che si è riu­nito in Prefettura ha verificato che possano tornare a lavorare gli operai che già erano in servi­zio al momento dell’esaurimento dei fondi economici. Le aree che saranno oggetto di intervento di bonifica leggera sono quelle individuate nella progettazione per la fase 2, ma si opererà nuo­vamente anche nelle aree delle sponde del Mar Piccolo, già og­getto di attenzione nella fase 1, e che sono state interessate da nuovi accumuli di rifiuti. Gra­zie alle economie delle attività del Commissario siamo riusciti a giungere al risultato di oggi. Ab­biamo già provveduto a trasferi­re al Comune di Taranto le nuove risorse. Mi auguro che con l’im­pegno economico di tutte le Isti­tuzioni coinvolte si creino le con­dizioni per strutturare il progetto sul lungo periodo consentendo in modo stabile l’espletamento di azioni di riqualificazione am­bientale e reintegrazione sociale. Ad oggi sono stati rimosse circa 150 tonnellate di materiale ab­bondonato, tra cui reti, bottiglie ed imballaggi in plastica, mate­riale inerte derivante dall’attività di demolizione e costruzione, ri­fiuti pericolosi (gestiti attraverso ditte specializzate) ed altro. Gli obiettivi fin qui raggiunti dall’at­tuazione del progetto, nonché la volontà dei vari Enti Istituzionali coinvolti e le ricadute ambientali e sociali dello stesso, hanno reso opportuno il proseguimento del­le attività su altri siti individuati come “critici” nell’Area di crisi ambientale nell’ambito dell’atti­vità “Censimento e schedatura delle aree interessate da abban­dono di rifiuti e discariche abu­sive”, realizzata dal Commissa­rio Straordinario con il supporto del Comando Carabinieri Noe di Lecce (azione che ha visto un censimento di 405 siti con pre­senza di materiale abbandona­to)”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche