14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

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Rivive la figura del brigante Pizzichicchio

Rivive la figura del brigante Pizzichicchio
Rivive la figura del brigante Pizzichicchio

È stata presen­tata nei giorni scorsi la 2° edizione dell’opera teatrale “Terra e Sangue”. La pre­sentazione si è tenuta pres­so la sala conferenze della Provincia, alla presenza del presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti e di altri rappresentanti istituzionali.

L’azione teatrale ispirata al brigante Cosimo Mazzeo, detto Pizzichicchio, avrà luo­go presso la masseria Foglia­no a Crispiano (TA) il 6-7-8-9 Agosto 2020. A dare vita allo spettacolo teatrale oltre 55 persone tra attori, musicisti e comparse, rievocando storie ed eventi accaduti nella nostra provincia tra il 1860 e il 1864.

Rivive la figura del brigante Pizzichicchio
Rivive la figura del brigante Pizzichicchio

Il Presidente della Pro Loco di Crispiano, Luciano Paciul­li, ha ringraziato gli enti isti­tuzionali e associativi per aver creduto in questa nuova edizione, volgendo un plauso a tutti i com­ponenti di questo nuovo cast in particolar modo a Leonardo Bel­lo e Concetta Vitale per la ricerca storica e la redazione dei testi.

Ma chi era “Pizzichicchio”? Co­simo Mazzeo era originario di San Marzano, dove nacque da Pasquale e Maria Friolo. Dopo essere stato al servizio del Regno delle Due Sicilie, dopo lo scio­glimento dell’esercito borbonico, si mise al comando di tre bande di briganti. Nella sua azione di brigantaggio ebbe modo di col­laborare con altri briganti come come Sergente Romano, Carmi­ne Crocco, Laveneziana e Ninco Nanco. Con le sue bande parte­cipò alla presa di Carovigno, Er­chie e Cellino San Marco.

Quando nel 1863 il brigantaggio si avviavia verso il declino, Pizzi­chicchio scelse di istituire a Cri­spiano il suo quartier generale, anche se il suo paese natale, San Marzano di San Giuseppe, rima­se il centro più importante della sua attività. Ancora oggi esiste a San Marzano una traccia di im­prtanza straoridnaria per ricor­dare la figura di Pizzichicchio: il trullo fortezza a più piani, con altana al piano superiore, tutto in roccia calcarea. Il trullo si trova in zona Principe a circa 2 km da San Marzan). Cosimo Mazzeo esercitò la sua influen­za in una vasta zone della Pu­glia: Gioia del Colle, Martina Franca, Crispiano (Bosco delle Pianelle), Taranto, Grottaglie, San Marzano (Bosco Princi­pe), Cellino San Marco (Bosco Curtipitrizzi), Erchie, Carovi­gno, Oria, Francavilla, Porto Cesareo (Bosco dell’Arneo). Quando la sua banda uccise un ufficiale della Guardia Nazio­nale, Pizzichicchio fu costret­to ad una lunga latitanza. Nel gennaio del 1864fu sorpreso dai carabinieri nei pressi della masseria Ruggeruddo. Condot­to a Potenza, Pizzichicchio fu fu processato e condannato a morte.

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