20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca News

Un nuovo patto per la nostra sanità

Confindustria: «L’emergenza Covid ha costretto pubblico e privato a ripensarsi e riorganizzarsi»

L'Ospedale Moscati di Taranto
L'Ospedale Moscati di Taranto

«Non era semplice, non era scontato. Il sistema sanita­rio ionico, unico di fronte ai nostri cittadini ma composto da un’ani­ma pubblica e da un’anima priva­ta, doveva dare una risposta chiara e forte alla eccezionale situazione generata dal Covid-19. Un’emer­genza che, sin dalle fasi iniziali, ha costretto gli operatori pubblici e privati accreditati a ripensare e riorganizzare profondamente le proprie attività».

A parlare è Pietro Carratta, presidente della Sezione Sanità Privata di Con­findustria Taranto. «Se nella fase acuta, infatti, era necessario lavo­rare tutti insieme ed in condizioni anche estremamente negative per poter erogare le prestazioni indif­feribili necessarie per garantire la cura delle patologie più gravi, oggi l’offerta sanitaria ionica deve anche occuparsi di una domanda di prestazioni sanitarie che è stata solo compressa dalle limitazioni poste alla circolazione delle per sone, ma che merita attenzione e risposte immediate e concrete. Una sfida, appunto né semplice né facile da vincere, che tuttavia può essere affrontata oggi con maggiore serenità grazie al lavoro di preparazione svolto congiunta­mente negli ultimi mesi dall’Asl Taranto e da Confindustria Ta­ranto. Un percorso che ci ha visti insieme nella ricerca di nuove so­luzioni organizzative e di forme di collaborazione più stringenti per adeguare la macchina sanita­ria della nostra provincia al nuovo quadro tracciato dall’emergenza Coronavirus» continua Carratta.

«Nei giorni scorsi si è tenuto l’en­nesimo momento di confronto tra la nostra Sezione, il management dell’Azienda Sanitaria ionica e la struttura tecnica dell’Asl inte­ressata. All’ordine del giorno un aggiornamento sullo stato delle attività finalizzate all’abbattimen­to delle liste d’attesa e l’individua­zione di soluzioni ad hoc per far fronte alla maggiore domanda di prestazioni sanitarie che si registra quotidianamente in tutto il territo­rio. L’obiettivo comune, in questa fase, è far emergere con chiarezza le eccezionali competenze di un sistema sanitario locale – prima ancora che regionale e nazionale – in grado di far fronte puntual­mente al fabbisogno ordinario e a quelle esigenze dei nostri cittadini che, per le ben note ragioni, han­no trovato spesso altrove, lontano da Taranto, le risposte adeguate. åQuesto risultato oggi è realmen­te possibile anche grazie ad una leale e trasparente collaborazione tra l’Asl Taranto e Confindustria Taranto, che da sempre si ispira al modello duale del nostro Servizio Sanitario Nazionale in cui non vi è contrapposizione ma complemen­tarietà tra il soggetto pubblico e le strutture private accreditate. In questo momento, la sanità ionica, nella sua interezza, è pronta a fare la propria parte».

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