18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca News

Tutela del Made in Italy, incontro in Prefettura a Taranto

Il prefetto Martino si è impegnato ad avviare un confronto col ministro Catalfo

Il palazzo della Provincia
Il palazzo della Prefettura e della Provincia

Accesso alle mi­sure creditizie post Covid, costo del lavoro e tutela del Made in Italy.

Queste le tematiche al centro dell’incontro tenutosi fra il Pre­fetto e Confindustria Taranto. Il Prefetto si è impegnato, fra le altre cose, ad avviare un con­fronto sul tema col ministro Catalfo.

Le tematiche legate alle diffi­coltà nell’accesso alle misure creditizie post Covid ed al co­sto del lavoro per le aziende del settore tessile sono state al centro dell’incontro tenutosi in Prefettura alla presenza del Pre­fetto Demetrio Martino e, per Confindustria Taranto, del pre­sidente Antonio Marinaro, del presidente della sezione Tessile Moda e Abbigliamento Salvato­re Toma, del vicepresidente con delega alla finanza e al credito Piero Chirulli, del consigliere delegato per la sede di Martina Franca Martino Filomena, di Michele Fumarola, imprendito­re del comparto e del direttore Mario Mantovani.

Ad introdurre la riunione è stato il presidente Marinaro, il quale ha illustrato le motivazio­ni che hanno indotto le impre­se a richiedere l’intervento del Prefetto, legate soprattutto alle difficoltà di accesso alle misure introdotte col decreto liquidità nonché alla necessità di abbas­sare il costo del lavoro, oggetto di un’apposita e recente lettera di Confindustria al Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, alla quale l’associazione si era rivol­ta per richiedere l’adozione di strumenti legislativi in grado di ridurre il cuneo fiscale a carico delle imprese.

A sua volta, il Presidente Toma ha tracciato il profilo delle aziende del comparto, per gran parte composto da realtà che detengono marchi propri e da terzisti, evidenziandone le at­tuali criticità ed allo stesso tem­po i punti di forza. Filomena ha sottolineato, nel ricordare la consolidata tradizione del polo tessile in particolare di Martina Franca, la necessità di tutelare il Made in Italy, brand ricono­sciuto in tutto il mondo; Fu­marola, infine, si è fatto porta­voce del grido di allarme delle aziende del settore, che a causa dell’emergenza Covid hanno su­bito un drastico calo del fattu­rato conseguente alla mancata consegna dei prodotti della sta­gione Primavera/Estate 2020 (i cui costi erano già stati ampia­mente sostenuti) e per le quali si prospetta un drastico calo di fatturato anche per la prossima stagione invernale, in quanto larga parte degli ordinativi già in corso avrebbero subito una drastica riduzione.

Il prefetto Martino , dopo aver recepito le istanze esposte, ha premesso di aver avviato un re­cente confronto con i referenti di Banca d’Italia e Abi, riscon­trando significative aperture sul tema delle agevolazioni all’ac­cesso alle misure creditizie, problema peraltro trasversale a tutti i comparti.

Allo stesso tempo, ha richiesto a Confindustria di segnalare le specificità concernenti la tipo­logia di credito richiesto dalle imprese e le anomalie eventual­mente riscontrate, attraverso apposite specifiche rivenienti dalla compilazione di un appo­sito questionario. Premettendo che in merito alla riduzione del costo del lavoro ci sarebbero già allo studio interventi di ca­rattere legislativo (in quanto la richiesta di riduzione del cuneo fiscale sarebbe arrivata da più parti),

Il Prefetto si è inoltre impe­gnato a scrivere al Ministro Catalfo al fine di rappresentare, in particolare, le richieste per­venute dal distretto moda-abbi­gliamento del territorio jonico. Un distretto che peraltro, pur lamentando una crisi impor­tante, continua a dare segni di grande vitalità e di recente ha conseguito, anche attraverso la delegazione di Martina Franca di Confindustria, l’importante obiettivo – come emerso duran­te l’incontro – dell’istituzione di un istituto tecnico per la forma­zione professionale di figure le­gate al settore Moda a Martina Franca.

Dopo aver ringraziato il prefet­to Demetrio Martino per la di­sponibilità dimostrata, le parti si sono impegnate a reicontrarsi per un aggiornamento sui temi esposti.

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